Apple Butter

2 novembre 2018Valentina
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Prep time: 30 minutes

Cook time: 40 minutes

Serves: 8

Esiste oggi una nuova figura (diciamo) professionale, l’influencer. Si definisce influencer chi, facendosi foto con il nuovo gingillo tecnologico, la nuova bevanda alla papaya, le scarpe di ultimo grido, il capello fatto dal parrucchiere del momento, influenza ed invita le persone che lo/la seguono ad avere esattamente le stesse cose. Col solo risultato che, mentre chi “imita” perde solitamente decine di centinaia e migliaia di Euro, chi “influenza” si arricchisce con le percentuali e regalie di tutti i marchi possibili ed immaginabili della qualunque.

Ora, c’è chi l’influencer lo fa per davvero, vedi la Ferragni, e ci sono gli influencer wannabe… quelli che credono di esserlo e finiscono per emularsi tra di loro creando dei mascheroni spesso da ridere, e chi è influencer, seppur nel suo piccolo, e non sa di esserlo.

Federica Bertuzzi di recente è diventata la mia influencer, e probabilmente io lo sono diventata di Lucia Melchiorre. Dopo che Federica aveva già da un annetto, acquistato la INSTANT POT, mi ha avvisata di recente della nuova campagna di vendita della pentola (che nel mentre era andata a ruba ed era stata esaurita in tutta Europa), su Amazon. Non me lo sono fatta dire due volte e la ho acquistata (e due giorno dopo mia sorella, parlandomi della sua Instant Pot che non ha mai usato, mi ha detto – la prossima volta che sali a Milano te la prendi e te la porti a Roma). Due giorni dopo la stessa pentola era nel carrello acquisti ed in viaggio anche verso Napoli a casa di Lucia, e 3 giorni dopo nelle cucine di Roma, Verona e Napoli si sfornavano a suon di risate isteriche di paura, 3 roastbeef da fare invidia all’Inghilterra intera. In 4 minuti di orologio.

Ad oggi, abbiamo costituito una sorta di associazione a delinquere, in cui Lucia sta superando noi altre due, cucinando la qualsiasi, dal baccalà al pesce alla crema di agrumi, dalle verze al brodo.

Ebbene sì… tutti provano la Instant Pot per cuocere il riso, come primo esperimento per impratichirsi… io ho iniziato con 1 kg di roastbeef! Lo ho fatto già 3 volte, mangiando l’equivalente di carne rossa che di solito mangio in 8 anni, però ho capito che non potevo andare avanti a roastbeef per tutta la vita, quindi dopo aver lessato in 0 minuti (Z-E-R-O) un cavolfiore a cimette, cercando in giro tra i blog americani delle fissate di Instant Pot, ho trovato lui: il burro di mele.

Ad onor del vero, è stata come una folgorazione. Me ne ero innamorata esattamente due settimane prima, guardando una story di Instagram di Elisa Russo, al secolo La Mamma Cuocò. Preparava una crostata sbriciolata alla cui base spalmava generosamente questo denso burro fatto con le mele, regalatole da Alessandra Corona, autrice del blog La Cucina di Zia Ale. Alessandra lo prepara secondo il metodo lento, con la Crock Pot. Mi ero già procurata le mele e le spezie necessarie, quando ho trovato l’alternativa veloce, con la Instant Pot… 4 ore in slow cooker contro i 15 minuti nella Instant Pot.

Che lo facciate con la Crock Pot o con la Instant Pot (sì, sono sorelle, una è lenta e una veloce, ma appartengono tutte e due al canadese Signor “pot”), io vi dico che questo burro di mele lo dovete fare. E il burro di mele non è da confondere con la salsa di mele, la Apple Sauce, dalla consistenza diversa e utilizzi differenti.

Nel suo blog, Roberta Cornali descrive alla perfezione le due preparazioni, che sono simili ma assolutamente diverse. E in questo articolo trovate le due preparazioni, apple sauce ed apple butter, col metodo tradizionale in pentola. Cito testualmente la sua spiegazione:

La apple sauce si fa anche senza zucchero e senza spezie, solo con succo di limone per aumentarne l’acidità e permettere la conservazione a temperatura ambiente, ovviamente dopo aver sterilizzato o ancora meglio tindalizzato i vasetti pieni. Ha, come dice il nome, la consistenza di una salsa e si accompagna prevalentemente a pietanze salate, soprattutto arrosti. L’apple butter è una purea di mela cotta a lungo con poco zucchero, o quantomeno molto meno di quello richiesto per una confettura, e con l’aggiunta di succo di limone o aceto di mele e spezie. Direi che si avvicina abbastanza alla nostra cotognata come procedimento, tempi di cottura, quantità di zucchero aggiunto e come consistenza finale. Non c’è solo di mele, ma anche di pere e pesche, ma praticamente si può fare con qualunque frutto polposo. Anche l’apple butter, così come l’apple sauce, si può utilizzare per ridurre uova e grassi nei dolci da forno, ma ovviamente bisogna tenere nel giusto conto la consistenza molto meno liquida e il gusto decisamente meno neutro.

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Apple Butter

  • Prep time: 30 minutes
  • Cook time: 40 minutes
  • Total time: 45 minutes
  • Serves: 8

Del burro ha solo la consistenza spalmabile, il profumo è celestiale. Una alternativa alle confetture e marmellate fatta con mele e spezie, che profumerà casa durante la preparazione e conforterà cuore e palato.

Ingredienti

  • 1800 grammi di Mele a spicchi, al netto degli scarti
  • 1 Bacca di vaniglia
  • 1 Anice stellato
  • 1 cucchiaino di Cannella in polvere
  • 1 macinatina di Noce Moscata
  • 1 cucchiaio di Succo di Limone
  • 3 cucchiai di Zucchero Muscovado
  • 1/2 cup (85 grammi) di Zucchero di Canna
  • 1/4 cup (80 grammi) di Melassa, in alternativa miele, ma non è la stessa cosa
  • 1/4 cup (60 ml) di Acqua

Preparazione con Instant Pot

  • 1)

    Mettere tutti gli ingredienti nella pentola della IP (io ho anche quella antiaderente, e ho usato quella) tagliando le mele a spicchi, e mescolando con un cucchiaio di legno.
    Chiudere il coperchio e spostare la levetta su Sealing.
    Premere il tasto Manual o Pressure Cook (dipende dal modello di pentola che avete) e settare 15 minuti in High Pressure.
    La Instant Pot andrà in pressione e partirà il countdown.
    A fine programma premere il tasto Cancel e far fare il Natural Release (senza aprire la valvola di sfiato vapore e lasciando la pentola spenta per 20 minuti). Spostare quindi la levetta su Venting per togliere eventuali residui di vapore.
    Aprire il coperchio, togliere la bacca di vaniglia e l’anice stellato, e frullare tutto con mixer ad immersione.
    Accendere di nuovo la IP senza coperchio, selezionare il programma Soutè e lasciar cuocere ancora una 30ina di minuti, per addensare.
    Ho invasettato il burro di mela in vasetti sterilizzati Weck, ho fatto fare il sottovuoto raffreddandoli a testa in giù, e ho conservato tutto in frigorifero.

Note

Per la versione con la Crock Pot vi suggerisco di utilizzare la ricetta di Alessandra Corona, cliccando qui.

Le spezie da utilizzare dipendono esclusivamente dal vostro gusto personale.

Si possono utilizzare tutti i tipi di mela che volete, basta che la quantità di mele pesate sia al netto degli scarti.

It’s up to you lasciare o meno la buccia alle mele (tanto poi si frulla tutto).

Che mele ho utilizzato io? Annurche, prevalentemente, ma avevo anche 1 Gala e 2 Renette.

La melassa l’ho presa qua.

Non esiste una ricetta codificata per il burro di mele, o la salsa di mele. Sfido chiunque a produrmi LA ricetta… non esiste. Perché a partire dalle spezie che ci si aggiungono per aromatizzarlo, è una tra le poche preparazioni dolci in cui la scienza c’entra poco, ma va a sentimento, per lo più. Roberta Cornali, ad esempio, qualche volta al momento dell’addensare la salsa a coperchio aperto, aggiunge una parte di succo di mela (nella misura di circa 150ml per chilo di salsa ottenuta).

9 Comments

  • simona milani

    2 novembre 2018 at 7:23

    …ti leggo, ti leggo amica e non posso che condividere alla stra-grande il tuo inziale pensiero! 😉
    Questa delizia mi ha colpita ed affondata e che dire…presto influenzerai anche me, perchè ho deciso di comprare quella pentola (non proprio lei ma una simile, con le stesse funzioni, che prenderei coi punti del super )
    E…mi ci tufferei in quel vasetto, ci credi?!
    Mi sa che crea dipendenza…
    Baciotto grandissimo <3

    1. Valentina

      2 novembre 2018 at 7:26

      Brava, hai detto bene, crea dipendenza. Ma fin da subito, da quando inizi a tagliare le mele e poi mescoli tutti quei profumi, ancora a crudo. Il vapore che si sprigiona quando apri il coperchio, lo sbuffo di vapore quando la pentola sta per entrare in pressione, basta a spargere per casa un profumo celestiale. E quello si che ti influenza tutta la giornata, con un sorriso stampato sul volto!

  • Pellegrina

    8 novembre 2018 at 0:48

    Ma scrivi come mangi! Chi non ha quelle pentole come diamine fa a fare questa ricetta? Mele e spezie conquisterebbero chiunque, o almeno, me di sicuro :-P.

    1. Valentina

      8 novembre 2018 at 7:09

      Un gruppo di amiche del campo food sta per pubblicare anche la ricetta col microonde e quella con la pentola di coccio, per la quale ci vogliono ore di mescolamento a mano 🙂 sarà un post corale, ma ci vuole forse un pochino di tempo prima di avere tutte le versioni… che ovviamente linkerò come ho fatto con quella con la Crockpot. Ad ogni buon conto anche una pentola a pressione classica fa lo stesso “sporco” lavoro.

  • Pellegrina

    8 novembre 2018 at 15:21

    Traduzione: va cotto in pentola a pressione 15′ poi raffreddato con vapore dentro 20′, poi sfiatato e infine ricotto 30′ per addensarlo senza coperchio?

    1. Valentina

      8 novembre 2018 at 15:25

      Nella pentola a pressione classica cuoce una sola volta e per più tempo. Vedi questo link (che aggiunge tra gli ingredienti dell’aceto di mele che io ad ogni buon conto non aggiungerei). https://www.gastrosenses.com/blog/easy-apple-butter/

    2. Valentina

      8 novembre 2018 at 17:23

  • Pellegrina

    8 novembre 2018 at 15:28

    P.S.: nel link alla crostata non trovo questa crema.

    1. Valentina

      8 novembre 2018 at 15:30

      Lo so, ne ha fatta una versione nuova solo su Instagram, che ancora deve pubblicare sul suo blog. Il link era della crostata base a cui ha cambiato farcia.

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