Bagel di Gerusalemme per il Re-Cake 2.0

21 novembre 2018Valentina
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Prep time: 1 hour 15 minutes

Cook time: 25 minutes

Serves: 4

Dopo aver saltato un turno del Re-Cake, quello in cui si preparavano gli choux craquelin al caffè, eccomi di nuovo a partecipare a questo gioco meraviglioso, anch’esso, come il The Recipe-tionist, senza competizione alcuna. Innanzitutto non volevo mancare di nuovo all’appuntamento mensile, ma poi questa volta si prepara una delle cose più buone del mondo: i bagel. Ho già sul blog una ricetta di bagels, New York style, quelli che vanno prima bolliti e poi cotti al forno.

Questi sono differenti, non solo nella forma come è ben visibile nelle fotografie, ma anche nel metodo di cottura, più semplificato. E sono i Bagel di Gerusalemme, tratti dalle ragazze del team del Re-Cake 2.0, dal blog di David Lebovitz, a sua volta tratte dal libro di Reem Kassis, The Palestinian Table, che tra l’altro possiedo e non ho nemmeno ancora sfogliato (ah, lo shopping compulsivo).

Questi Bagel, allungati nella forma, vengono cotti solamente in forno, e si accompagnano a salse tipiche, come hummus e babaganoush, o si intingono in una ciotolina di buon olio extravergine di oliva prima e nel misto di spezie che prende il nome di Za’atar.

Io personalmente, avendoli preparati nel giorno in cui avevo preparato uno dei più buoni tzatziki della mia vita, li ho pucciati anche in quello, oltre che in un buonissimo intingolo di fagioli cannellini e un niente di pesto… che spettacolo!

Così come i parenti americani, i bagel di Gerusalemme sono più buoni se mangiati il giorno stesso in cui vengono preparati. Riscaldati non rendono, pertanto se ne fate tanti, e sapete bene di non mangiarli tutti, piuttosto congelateli già cotti e lasciateli scongelare in modo naturale all’occorrenza.

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Bagels di Gerusalemme di Reem Kassis

  • Prep time: 1 hour 15 minutes
  • Cook time: 25 minutes
  • Total time: 1 hour 40 minutes
  • Serves: 4

Bagel dalla forma diversa dai classici tondi e gonfi. La versione palestinese di un panino sempre buono. Per il Re-Cake 2.0

Ingredienti

  • 500 grammi di Farina tipo 00
  • 2 cucchiai di Zucchero
  • 2 cucchiaini di Sale fino
  • 7 grammi di Lievito secco
  • 1 cucchiaino di Baking Powder, io Clabber Girl
  • 375 ml di Latte tiepido
  • Olio extravergine di Oliva
  • 100 grammi di Semi di Sesamo bianchi
  • Acqua

Procedimento

  • 1)

    Mettete la farina, lo zucchero, il sale, il latte, il lievito di birra e quello per dolci nella ciotola della planetaria (o in una ciotola capiente, se lavorate a mano). Impastate il tutto a media velocità per un paio di minuti, finché l’impasto non formerà una palla.
    Ungete la superficie dell’impasto con poco olio, coprite la ciotola con un canovaccio e fate lievitare fino al raddoppio, per circa un’ora.
    Dopo un’ora, quando l’impasto sarà raddoppiato, sgonfiatelo e capovolgetelo su una superficie leggermente infarinata. Dividete l’impasto in sei parti uguali. Prendete un pezzo di impasto e formate una pallina. Affondate il pollice al centro della pallina e spingete per creare un foro. Allungate l’impasto verso l’esterno fino a creare un ovale di circa 15cm di lunghezza, usando le dita per tirare l’impasto per allargare il foro quanto più potete.
    Procedete allo stesso modo con gli altri pezzi di impasto. Lasciate riposare i bagel formati per 15 minuti.
    Preriscaldate il forno a 190ºC, quindi rivestite due teglie dai bordi bassi con carta forno o dei tappetini in silicone.

    Prendete i bagel e passateli velocemente nell’acqua e poi nel sesamo, ricoprendoli. Risistemate la forma dei bagel, allargando ancora il foro centrale. Non pensate che siano troppo larghi, devono essere così. Se non li allargate abbastanza rischiate che i fori si richiudano. Sistemate i bagel nelle teglie e fate riposare per altri 10 minuti.
    Cuocete i bagel in forno caldo per circa 18/20 minuti (nel mio forno del kaiser 25), ruotando le teglie ogni tanto affinché cuociano uniformemente, finché i bagel non sono ben dorati. Sfornate i bagel e fateli intiepidire prima di mangiarli.

    Servite i bagel tiepidi o a temperatura ambiente con hummus, baba ganoush o semplicemente una ciotolina di olio extravergine e dello za’atar.

Nota

Il procedimento è completamente tratto dal blog di Alessandra Corona, una delle fondatrici del Re-Cake 2.0, e la cui ricetta potete leggere cliccando qui.

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