Cornetti semidolci da aperitivo

27 Agosto 2017Valentina

Prep time: 3 Ore

Cook time: 25 Minuti

Serves: 6

Qualche giorno fa ho approcciato le Sorelle Simili, preparando il Pan Carrè, avendo acquistato lo stampo apposito di Pentole Agnelli.

Aprire il libro Pane e Roba Dolce, però, crea dipendenza. Tant’è vero che ho messo quei comodissimi adesivi segnalibro sulle pagine di questo minuscolo ma prezioso manuale per almeno altre 5 preparazioni, e tra queste c’erano i panini semi-dolci, per i quali Valeria e Margherita Simili hanno proposto diverse versioni. Una col lievitino, che è quella da me preparata, una col burro ed una all’olio.
Cito testualmente: … “Si conservano benissimo nel congelatore e non è vitale scaldarli quando ne escono…. se partite per una gita, teneteli nello zaino gelati, all’arrivo saranno pronti per l’uso“.

Insomma, la sapevano lunga le due sorelle, la praticità di oggi vale tanto quanto allora.
Quando ho scelto di preparare questi cornetti, e nello specifico per la cena di Capodanno che richiede frugalità e necessità di spizzicare, ho scoperto che tante altre colleghe preparavano i semidolci delle Simili lo stesso giorno, allo stesso scopo.

Elisa Dondi, ad esempio, del blog Tavola per 6, ne ha preparati a bizzeffe utilizzando la dose intera di un chilo, e anche a suo giudizio questa è una di quelle ricette che una volta adottate non si lascia più.

Eh sì, perché come ho già avuto modo di dire, e come ribadirò nelle prossime future preparazioni tratte dai loro libri, le Simili sono una garanzia, tanto quanto Pasqualina e i suoi lievitati.

Le pochissime foto in bianco e nero di cui Pane e Roba Dolce è corredato, mostrano i semi-dolci in forma classica, tonda, quella dei piccoli paninetti da buffet di cui tutti, alle feste di scuola, abbiamo fatto incetta (io divoravo quelli con tonno, lattuga e maionese che erano sempre troppo pochi).
Io ho preferito invece dargli la forma di croissant, cospargendoli come “licenza poetica” di semi di sesamo, a mio giudizio, dovendoli anche fotografare, facevano più scena.
Niente vi vieta però di farli a stella, a pallina, a filoncino, purché siano in versione finger food, che si mangino perciò in 3 morsi.

Riporto il procedimento delle Simili con i MIEI ingredienti modificati, perché ho ritenuto che la quantità di lievito da loro utilizzata fosse decisamente eccessiva (75 grammi per 1 kg di farina, che a metà erano comunque più di 35 grammi, ho ritenuto fossero davvero troppi), seppur avessi io ridotto di metà le quantità del libro che prevede un kg di farina.

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Cornetti semi-dolci delle Sorelle Simili

  • Prep time: 3 hours
  • Cook time: 25 minutes
  • Total time: 4 hours
  • Serves: 6

Sia che siano a forma di bottoncino, o a forma di cornetto come nel mio caso, o a forma di spirale, i panini semi-dolci delle sorelle Simili sono una ricetta da avere, da preparare e a cui affidarsi per i piccoli e grandi buffet di casa.

Ingredienti

  • 250 grammi di Manitoba
  • 250 grammi di Farina tipo 00
  • 1 cubetto di Lievito di birra
  • 90 grammi di Acqua tiepida, per il lievitino
  • 50 grammi di Acqua tiepida, per il restante impasto
  • 110 grammi di Burro
  • 30 grammi di Strutto
  • 10 grammi di Sale fino
  • 20 grammi di Zucchero semolato
  • Semi di Sesamo, a sentimento, per decorazione

Procedimento

  • 1)

    Setacciare ed unire la farina manitoba con la farina 00. Prelevare 150 g della farina unita e setacciata, 90 g di acqua a temperatura ambiente e il lievito e preparare il lievitino, impastando con le mani grossolanamente in una ciotola. Far riposare l’impasto coperto a temperatura ambiente, coperto da pellicola alimentare trasparente, lontano da correnti d’aria, fino al suo raddoppio. Questa operazione richiede fino a 60 minuti di attesa.

  • 2)

    Unire il resto degli ingredienti nella ciotola della planetaria, aggiungere il lievitino cresciuto e spezzettato, e incordare l’impasto, lavorandolo col gancio per circa 10 minuti. Si otterrà una palla liscia e morbidissima.

    Far lievitare questo impasto fino al raddoppio.

    Questa operazione richiede fino a 2 ore.

  • 3)

    Una volta pronto e lievitato l’impasto dei semidolci, stenderlo a disco su una spianatoia col mattarello, fino allo spessore di 5mm.

    Tagliare l’impasto prima in quarti e poi ogni quarto a metà. Si otterranno 8 triangoli.

    Io ne ho fatti di più perché la schematicità del taglio la ho capita solo dopo aver fatto 12 triangoli un po’ alla chacchium.

    Dare una “mattarellata” su ogni triangolo fino ad allungarlo e arrotolarlo partendo dal lato lungo.

    Fare attenzione che la punta finisca sotto così che, in cottura, non si sollevi.

    Riporre i croissant su una teglia ricoperta di carta forno, distanziandoli di qualche cm.

    Coprire con un panno e riporre in forno spento con la luce accesa fino al raddoppio.

  • 4)

    Una volta lievitati, spennellarli con un tuorlo d’uovo sbattuto con sale e un cucchiaino di latte e cospargerli di semi di sesamo.

    Cuocere in forno statico, preriscaldato a 180°C, per circa 15/20 minuti, o fino a doratura.

Note

Le Simili consigliano di congelarli una volta preparati, se non si utilizzano tutti. Io vi consiglio di congelarli già divisi a metà, così che saranno subito pronti per essere farciti, nella famosa “gita”.

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