Estonian Kringle alla Cannella e Mandorle

1 Aprile 2019Valentina

Prep time: 30 Minuti

Cook time: 30 Minuti

Serves: 6

Quante volte ho provato a preparare l’Angelica, quella buonissima e scenografica ciambella intrecciata che é praticamente identica al Kringle estone, forse lo sa solo chi vive con me e ha vissuto, volta per volta, i miei miseri fallimenti. La disfatta ogni santissima volta che ci provavo, una forma che, se da cruda era meravigliosa, in cottura si era sempre trasformata in un indefinibile blob.

É perciò con quello stesso sentimento di sconfitta certa che mi sono avvicinata alla preparazione di questo dolce, ottenendo però inaspettatamente il risultato che vedete in foto. Ero sbalordita, non credevo ai miei occhi. Se per l’Angelica, come dicono a Napoli, ho sempre buttato il sangue, sia per la versione dolce che per quella salata, la trecciona estone mi era venuta una meraviglia. Al primo colpo.

Di quanto fosse buona dovremmo chiederlo però a Cristiana, perché, avendola realizzata lo stesso giorno in cui ho sfornato la cheesecake piumino, le ho fatto portar via anche il Kringle, per una cena che aveva la sera stessa. Io ero sola, avrei finito per mangiarne appena due fette e il resto si sarebbe indurito nei giorni seguenti, almeno loro lo avrebbero apprezzato ed onorato, finendolo tutto, essendo una famiglia numerosa.

E devo dirvi che dato che questo kringle mi è riuscito così bene, darò presto un’ennesima possibilità all’Angelica.

Ho adorato vedere, sfornandolo con attenzione, quelle spire rimaste così perfette da sembrare esser state disegnate, distinguere ancora qualche granello di zucchero in superficie, inebriata dal profumo divino di burro e cannella.

La presenza di burro e cannella rende il kringle un dolce tipico del periodo natalizio, e in effetti è il dolce natalizio per eccellenza oltre che dell’Estonia, di cui è originario, anche della Scandinavia. Ma oramai lo sapete, qui trovate anche le melanzane a dicembre e le scarole in agosto, sicché mi perdonerete. Lo si mangia accompagnato da una buona tazza di tè, o lo si può anche usare come bellissimo centrotavola, a patto che la sera lo mangiate!

Sebbene dopo, nella scheda ricetta, cercherò di descrivervi i passaggi per ottenere la forma perfetta, ecco qui un tutorial di come ho intrecciato il kringle preso da Pinterest.

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Kringle Estone alla Cannella e Mandorle

  • Prep time: 30 minutes
  • Cook time: 30 minutes
  • Total time: 1 hour
  • Serves: 6

Tipico dolce del periodo natalizio del Nord Europa.

Ingredienti

Per l'Impasto

  • 280 grammi di Farina tipo 00
  • 2 grammi di Sale fino
  • 180 ml di Latte tiepido
  • 30 grammi di Zucchero Semolato
  • 15 grammi di Lievito di Birra fresco, o 1 bustina di lievito per dolci in polvere
  • 1 Tuorlo
  • 30 grammi di Burro fuso

Per la Farcia

  • 50 grammi di Burro a pomata
  • 75 grammi di Zucchero di Canna
  • 9 grammi di Cannella in polvere
  • 3 cucchiai di Granella di Mandorle

Procedimento

  • 1)

    In una ciotola non troppo grande mescolare il lievito fresco sminuzzato con il latte tiepido e lo zucchero fino a che non si sarà sciolto. Aggiungere quindi il tuorlo d’uovo e il burro fuso e mescolare con una spatola. In una seconda ciotola, mescolare insieme la farina ed il sale. Versare il composto di latte sugli ingredienti asciutti e iniziare a impastare finché l’impasto non si staccherà dai bordi della ciotola.

    Formare una palla e trasferirla in una ciotola capiente, unta di olio, coprendo con pellicola trasparente. Lasciare riposare per circa 1 ora a temperatura ambiente fino al raddoppio (a me ce ne son volute 2).

    Di solito metto la ciotola vicino al termosifone, così la lievitazione avviene prima.

    Mentre l’impasto lievita, montare insieme il burro con lo zucchero e la cannella, per formare il cremoso ripieno. Mettere da parte.

    Preriscaldare il forno a 200°C in modalità ventilata e foderare una teglia con carta forno.

    Su una superficie infarinata, usando un matterello, stendere l’impasto in un rettangolo di circa 50×30 cm. Distribuire la farcia uniformemente, spennellandola, avendo cura di lasciare una cornice pulita tutto intorno di 1 c, avendo cura di lasciarne un paio di cucchiaiate che serviranno per una spennellatura finale della ghirlanda prima di essere infornata.

    Spargere le mandorle sopra il ripieno alla cannella.

    Arrotolare l’impasto e, con un coltello affilato, tagliare il tronco a metà longitudinalmente lasciando un bordo non tagliato in alto di circa 2 cm. Intrecciare i due pezzi, cercando di mantenere la parte tagliata verso l’alto (quella multirighe per capirci).

    Arrivati alla fine dell’intreccio, unire le estremità insieme e formare una corona.

    In ogni caso, sopra avete un tutorial fotografico che vi aiuterà, laddove non fossi stata chiara nella spiegazione.

    Trasferire sulla teglia preparata in precedenza.

    Spennellare la ghirlanda con il ripieno di cannella tenuto da parte. Far cuocere per 25/30 minuti fino a doratura. Negli ultimi 10 minuti è possibile ridurre la temperatura del forno a 180°C.

Nota

Nei tempi totali bisogna aggiungere un periodo morto di 1/2 ore per la lievitazione.

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