Gnocchi all’Amatriciana

25 Marzo 2021Valentina

Prep time: 25 Minuti

Cook time: 5 Minuti

Serves: 2

A parte quelli di acqua bollente e farina che prepara magistralmente mia mamma, io gli gnocchi non li mangio spesso perché non li ho mai saputi preparare. Nè i suoi, e meno che mai quelli di patate. Pare che, per questi ultimi, il segreto stia nel tipo di patate che si utilizzano, e per cui, in base alla propria età, potrebbe addirittura essere evitato l’uovo, che si mette come legante.

Fatto è che prima che l’azienda agricola Del Fosco con la quale collaboro, mi mandasse venti chili delle patate perfette anche per gli gnocchi, io mi sono sempre affidata alle intuizioni di Giovanni Rana o del marchio Esselunga. E tra le tante preparazioni che ho in programma di fare, con le suddette patate, ci sono proprio gli gnocchi di patate, classici. Più per me che per il blog, ma visto che ci sono…

Nel frattempo, ho iniziato una collaborazione con un marchio di gnocchi di patate che ammetto non avevo mai assaggiato prima di qualche settimana fa. Si tratta degli gnocchi Mamma Emma, che si trovano solo in alcuni supermercati, e il cui rifornimento dipende dal direttore di ogni singolo punto vendita. In quello più vicino a casa mia, infatti, vendono solo quelli alla Zucca e quelli di Ricotta e Spinaci, simili agli gnudi toscani, ma a forma di gnocco. L’azienda mi ha omaggiata di 5 tipologie diverse di gnocchi, nelle loro confezioni stupende, di carta riciclata, con il talloncino colorato a seconda del gusto degli gnocchi, alcuni ripieni, e altri no.

Ho voluto inaugurare la collaborazione con gli gnocchi classici di patate, senza nessuna colorazione né gusto particolare e caratterizzante (come la zucca, o la barbabietola) e ho pensato subito all’amatriciana, come sugo per accompagnarli. Gli gnocchi all’amatriciana sono infatti la sola alternativa possibile ai bucatini per me. E ho scoperto che anche la Sora Lella adorava gli gnocchi all’amatriciana, mettendoli anche nel menù della rinomatissima trattoria all’Isola Tiberina.

Ho deciso di pubblicarli oggi, che è Giovedì. Giovedì Gnocchi, giusto? Si dice così? Per l’occasione ho preparato una amatriciana classica, senza l’aggiunta eretica della cipolla che ammetto mi ci piace molto, dopo aver assaggiato quella magistralmente preparata da Paolo, il marito di Cristiana. Un ottimo guanciale, che a casa mia non manca mai, una generosissima dose di pecorino romano, passata di pomodoro per me e non pomodorini scamazzati (odio le pellecchie), pepe nero macinato grosso e niente più. Nemmeno ho dovuto salare l’acqua nella quale ho cotto gli gnocchi, consapevole che tra il grasso del guanciale e il pecorino, il condimento avrebbe meravigliosamente esaltato l’essenza dello gnocco stesso.

E così è stato.

E’ vero, presto preparerò i miei primi perfetti gnocchi di patate, ma appena potrò, ricomprerò i mamma Emma, perché onestamente, avendo io una “cultura” in campo di gnocchi comperi, quelli che ho mangiato fin’ora pensando fossero strepitosi, al confronto degli gnocchi mamma Emma sono caramelle gommose.

Credo di non aver mai mangiato gnocchi confezionati così buoni, e posso anche farne scorta, essendo perfettamente conservati ed avendo una scadenza di due mesi!!!

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