Gnocchi di Cavolfiore con salsa alla Robiola

10 Aprile 2020Valentina

Prep time: 20 Minuti

Cook time: 15 Minuti

Serves: 2

Ho sempre adorato la rivista Cucina Naturale, e quando vado (andavo) all’edicola a prendere le mie solite riviste di cucina, Cucina Naturale non manca mai. Poi ho scoperto che hanno un sito web, dove puoi cercare le ricette filtrandole secondo mille parametri, non ultimo quello che interessa me, il gluten free.

E’ lì che mi sono consolata e che ho capito che gluten free non sempre è calce, talco pressato o roba ammazzaruta, cosa che non sempre mi è successa leggendo le ricette e vedendo i risultati delle mie colleghe celiache come me, dico la verità.

Loro non spacciano per morbidissimi panini che anche a video sembrano pietre per i calli, piuttosto preferiscono offrire ricette di cose o naturalmente senza glutine, o in cui la percentuale di farina o prodotto gluten free sia talmente bassa da non rassomigliarla a legno o pezzo di intonaco.

Quando ho visto questi gnocchi, che per giunta non hanno le patate, mio grande nemico per quanto concerne gli gnocchi, ho subito voluto prepararli. Amo il cavolfiore, ne ho fatto un grande utilizzo questo inverno, e non vi nascondo che ancora oggi che siamo in aprile, se lo trovo al supermercato, lo compro volentieri. Dalle cotolette alla pasta, dal contorno semplicemente lessato con olio e sale al gratinato, il blog è pieno di ricette che lo prevedono tra gli ingredienti, più o meno principali.

E poi il mio nuovo amore, la robiola, per farci la salsa candida di condimento, erano pure gluten free… insomma, dovevano essere miei e stare sul blog.

Quando li ho preparati poi ero anche particolarmente ispirata dal fare le foto, quindi ho approfittato di questo momento favorevole di predisposizione verso cucina e blog e mi sono messa all’opera.

Sono rimasta sorpresa dalla facilità con cui sono riuscita a fare l’impasto prima, i salametti e gli gnocchi poi, perfetti, avrei voluto fotografarli ad libitum perfino da crudi per quanto ero orgogliosa di me. E ancora più sorprendente è stato scoprire il gusto incredibile di questi gnocchi, che ho voglia di fare e rifare il prossimo inverno, quando il cavolfiore sarà di stagione e non mi romperete le balle con la stagionalità.

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Gnocchi di Cavolfiore con salsa alla Robiola

  • Prep time: 20 minutes
  • Cook time: 15 minutes
  • Total time: 35 minutes
  • Serves: 2

Deliziosi gnocchi alternativi, senza le patate, per me sempre fallimentari nel risultato finale.

Ingredienti

Per gli gnocchi di cavolfiore

  • 500 grammi di Cavolfiore già pulito
  • 1 Tuorlo d'Uovo
  • 4 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato, circa 80 grammi
  • 200/350 grammi di Mix universale senza glutine , o farina normale per voi normomangianti
  • 1 cucchiaio di Olio extravergine di Oliva
  • 1 pizzico generoso di Sale fino

Per la salsa di robiola e cavolfiore

  • 130 grammi di Robiola, io Osella, senza lattosio
  • 100 grammi di Cavolfiore già pulito
  • Rosmarino fresco
  • Pepe nero di mulinello
  • 1 cucchiaio di Olio extravergine di Oliva
  • Sale fino

Preparazione degli gnocchi

  • 1)

    Riducete il cavolfiore a cimette e lessatele finché al dente (non buttate via l’acqua di cottura, vi servirà per la salsa). Trasferite le cimette cotte in un canovaccio pulito e strizzate per far fuoriuscire tutta l’acqua. Tenetene da parte un terzo per la salsa.

    In un mixer, unite la purea di cavolfiore con 200g di farina (normale o senza glutine), due prese di sale, 1 tuorlo d’uovo e 80g di parmigiano già grattugiato. Frullate. A seconda del composto ottenuto, regolate la farina: se troppo umido aggiungetela, se troppo secco qualche cucchiaio di acqua lo ammorbidirà.

    Create dei filoncini oppure ricavate direttamente gli gnocchi modellandoli a sferetta nel palmo della mano, infarinandoli sul piano per completare. Lasciate riposare 20 minuti per solidificare: potete però saltare questo passaggio e tuffarli direttamente in acqua bollente salata.

    Io ho fatto i salametti e tagliato gli gnocchi, uno ad uno mi sarei ammazzata.

Per la salsa di cavolfiore e robiola

  • 1)

    Cuocete la purea di cavolfiore tenuta da parte con la robiola, un ramo di rosmarino fresco (che poi toglierete) e qualche cucchiaio di acqua di cottura del cavolfiore, un cucchiaio di olio e un po’ di sale. Spolverate di abbondante pepe. Se la purea non è abbastanza liscia, frullatela e usatela per condire gli gnocchi appena scolati.

    Servite con altro pepe appena macinato e qualche fiore di rosmarino se avete la pianta come me.

5 Comments

  • Pellegrina

    10 Aprile 2020 at 16:52

    Ricordare garbatamente la stagionalità ai foodblogger è il mio più grande divertimento, perché, da lettrice, non mi piace dover cucinare pomodori argillosi d’inverno né spremere arance essiccate d’estate (-;
    Ciò detto, il cavolfiore ci può ancora stare: siamo solo all’inizio di aprile, quando le prime zucchine romanesche si intrecciano con le ultime verdure invernali, tra cui appunto i cavoli di varia specie. Arrivano i primissimi cappucci a punta da fare a julienne…
    Insomma il momento di approfittare con ogni fantasia di un mese che, pure povero di frutta (non mi vorrete davvero parlare di fragole piene d’acqua, attraenti come la mucillagine e sane come fertilizzanti, vero???), straripa di verdure sfiziose.
    La rivista ogni tanto la compravo. Questa ricetta non è niente male, non fosse che al momento niente latticini per via di una medicina che ho dovuto prendere sino a poco tempo fa.
    Quindi mi limiterò a guardarne un’ottima realizzazione e a sospirare, anche se non quanto davanti ai tuoi, sì, proprio quelli, i tuoi imbattibili FRITTI!!!

    1. Valentina

      11 Aprile 2020 at 7:47

      Eccotiiiiii…. e vedessi i fritti nuovi che ho preparato 🙂 Buona Pasqua

      1. Pellegrina

        11 Aprile 2020 at 22:07

        Me li sto sognando, giuro!!!
        Devi postare qualcosa di te mentre friggi!

        1. Pellegrina

          11 Aprile 2020 at 22:07

          E buona Pasqua a te.

        2. Valentina

          12 Aprile 2020 at 7:47

          Eh oddio, se mi posto mentre friggo poi smettete di leggermi, non sono questo spettacolo della natura 😀

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