Gnocchetti con Peperoni e Gorgonzola

18 Maggio 2018Valentina

Prep time: 1 Ora

Cook time: 20 Minuti

Serves: 4

Eccoci arrivati al mio terzo contributo per il mese che vede Lucia Melchiorre, autrice del blog Le Ricette di Luci e mia grandissima amica, vincitrice del The Recipe-tionist di Flavia del blog Cuoci Cuci Dici.

Dopo il Panino dell’Amore, pur essendo stata fortemente attratta anche dal Panino del Santone, ho scelto di cambiare rotta, di provare prima qualcosa di dolce e poi di dirigermi su un campo in cui mi sento forte, soprattutto di girovita, e cioè i primi piatti.

Come quella rubrica della Settimana Enigmistica, forse non tutti sanno che, da un paio di anni a questa parte ho messo mano diverse volte al blog di Lucia, nel senso letterale del termine, perché la sua passione per la ricerca di nuovi plugin ogni tanto glielo ha fatto impallare, una volta le era addirittura sparito tutto, un’altra volta le mancava solo il campo dei commenti, una volta la sidebar, un altro paio di volte gli abbiamo cambiato aspetto… insomma, gli interventi fatti, con promesse strappate di “non farlo più”, e devo dire che ha mantenuto la parola data, sono stati diversi. Eppure, per quante volte ci ho messo mano ed occhio, questo primo piatto mi era sfuggito.

Quando, girovagando in cerca di una ricetta diversa che fungesse da distrazione dal possibile secondo panino da rifare per il gioco, mi sono imbattuta nella foto di una padella piena di sugo giallo, mi sono incuriosita, e vivaddio! Ho scoperto un piatto meraviglioso, anche se ammetto di aver avuto qualche problema nella sua preparazione. E quindi tocca fare un mea culpa!

Non ho letto attentamente il procedimento, per me bisognava fare una crema di peperoni gialli e basta, quindi come al solito, li ho arrostiti nel forno, messi nel sacchetto di plastica per farli intiepidire e spellare senza problemi, ma avevo delle falde perfettamente spellate ma piene zeppe di acqua. A nulla è servito lasciarle 3 ore nel colapasta a farle sgocciolare, a nulla è servito anche passarle in padella per fargli perdere liquidi.

Alla fine ho frullato tutto, ho messo in una mussola di cotone appesa come una mappatella su una pentola, e ho spremuto come un casaro intento a fare formaggi.

Ero al telefono con Flavia, in tutto questo, che assisteva dall’altro capo della linea a questa disfatta e alla fine siamo addivenute alla spiegazione che i peperoni, quando non sono proprio di stagione, forse cacciano più acqua. Però io e lei non siamo Piero Angela, e quindi può anche essere che probabilmente se invece di fare di testa mia, per abitudine, e se avessi seguito Lucia che li ha cotti solo in padella e poi frullati, forse mi sarei risparmiata la caseificazione del peperone.

Però voglio fare un passo indietro, e parlare della ricerca di questi benedetti peperoni gialli.

Non capisco come mai, quale cataclisma accada, quando a fare la spesa non sono io. Improvvisamente i supermercati e i fruttaroli si riempiono di vecchie, che ti “spingono con i carrelli”, violente e velocissime, che rubano gli ultimi peperoni o gli ultimi pezzi o pacchi di qualsiasi cosa io scriva sulla lista della spesa. E al ritorno, oltre a svuotare buste che contengono sempre la metà di quanto ho scritto (l’altra metà è stata presa da tutte le vecchie suddette dopo aver dato spinte per tutto il supermercato con i carrelli), devo sorbirmi scialamenti (respiri incontrollati) ed affanni come se invece di aver fatto la spesa, si fosse corsa la maratona di New York.

Il giorno in cui avevo in mente di preparare questi gnocchi, volevo anche preparare il pollo kung pao (di prossima pubblicazione), pertanto la lista della spesa iniziava così: 2 peperoni verdi, 4 peperoni gialli e 3 peperoni rossi. Totale 9 peperoni.

Dopo 3 ore, il bottino  riportato a casa era di 4 peperoni, di quelli piccoli che di solito uso per sfondo delle fotografie (come questi in foto, presi da me appositamente alla Lidl per mera decorazione, poco più grandi di una palla da tennis), dei quali due verdi e due sfumati, verdi, gialli e forse arancioni (in pratica i peperoni verdi che iniziavano appena a maturare e che nella zona probabilmente esposta al sole avevano assunto sfumature chiare). In quel momento credo di aver rischiato l’enfisema, l’esaurimento nervoso e la galera. Rendendomi conto alla fine che la spesa di verdure devo farla sempre e solo io.

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Gnocchetti con Peperoni e Gorgonzola

  • Prep time: 1 hour
  • Cook time: 20 minutes
  • Total time: 1 hour 30 minutes
  • Serves: 4

Un gustoso primo piatto, molto sostanzioso, ma di grande soddisfazione.

Ingredienti

  • 500 grammi di Gnocchi di Patate, io li ho acquistati
  • 4 Peperoni gialli grandi
  • 250 grammi di Gorgonzola dolce
  • 1 cucchiaio di Olio extravergine di Oliva
  • Parmigiano grattugiato
  • Sale fino
  • 1 noce di Burro

Preparazione

  • 1)

    Mettere a bollire l’acqua salata per la cottura degli gnocchi.

    Lavare con acqua fredda i peperoni. Pulirli privandoli anche dei semini interni. In una padella ampia mettere il cucchiaio di olio. Far cuocere per qualche minuto a fiamma bassa fino a che i peperoni non avranno tirato fuori la loro acqua. A questo punto alzare la fiamma e far cuocere per 20 minuti. Prima di spegnere la fiamma aggiungere una manciata di erba cipollina fresca sminuzzata.

    Il mio procedimento è stato quello di far appassire i peperoni in forno, a cottura raggiunta posizionarli in un sacchetto di Ikea con la zip e lasciarli intiepidire. Dopodiché li ho trasferiti in una padella, senza olio, per fargli perdere l’acqua.

    Con un minipimer frullare il sugo dei peperoni. Rimettere sul fuoco con una noce di burro ed aggiungere il gorgonzola a dadini. Lasciare che si sciolga tenendo la fiamma al minimo.

    Cuocere gli gnocchi aggiungendo nell’acqua di cottura un filino di olio. Gli gnocchi hanno una cottura molto rapida per cui, man mano che vengono a galla, prendeteli con una schiumaiola  e facendo attenzione che dai fori scenda tutta l’acqua di cottura, trasferirli direttamente nella padella con il sugo. Mantecare gli gnocchi con il parmigiano e servire caldi.

     

Note

Secondo il regolamento del The Recipe-tionist, ho eliminato dagli ingredienti solo l’erba cipollina che Lucia mette nella crema di peperoni e a decorazione del piatto, mentre per il resto, fatta salva la modalità di cottura dei peperoni (io in forno, lei in padella) la ricetta è identica alla sua.

Il piatto in acciaio smaltato decorato a mano, è stato acquistato in Fiera a Milano il mese scorso, e la scritta che reca, Mangia la Verdura che ti fa bene, ho ritenuto fosse perfettamente provocatoria, data la presenza delle patate negli gnocchi e dei peperoni nella crema, che dopotutto sono verdure.

Fa parte della collezione “A pranzo dalla nonna” di stoviglie in acciaio smaltato decorato.

L’artigiano si può contattare alla email altmeansold@gmail.com e lo si trova su Facebook cliccando qui.

8 Comments

  • Lucia Melchiorre

    18 Maggio 2018 at 10:12

    Sono trascorsi solo tre giorni dall’inizio del mio “mese felice” (non potevi coniare definizione migliore) e ho già il cuore colmo di gioia. Perchè state scegliendo tutte ricette che amo e soprattutto mi sto rendendo conto di quanto io ami questo spazietto tutto mio in cui sono io e la tastiera, io e le mie foto e poi ci siete tutte voi. Pensare che se quel giorno non avessi aperto il dominio non ci saremmo mai conosciute! Ecco il primo dei motivi per cui adoro questo gioco senza competizioni, senza nessun motivo se non la voglia di leggersi e conoscersi attraverso i sapori che ognuno di noi sa comporre. Bando ai sentimentalismi…vengo alla ricetta!
    Cosa sei andata a ripescare???? Bellissima…sai bene che amo il gorgonzola incondizionatamente e che ho un debole per gli gnocchi quindi hai fatto bingo!!!! Per la cottura è come hai dedotto..la cottura in padella, oltre ad essere molto veloce, ti garantisce la giusta consistenza..ma comunque tu che sei cintura nera di “problem solving” hai gestito alla grande!!!! Il piatto lo amo….e la foto..non ne parliamo proprio…grazie Vale per avermi dedicato tutto questo tempo ma sei tu…che dubbio c’era 

    1. Valentina

      18 Maggio 2018 at 10:44

      Eeeeeh… É stata una scoperta anche per me. Non lo avevo mai notato questo post e figurati io che mangio peperoni pure in inverno non potevo non preparare la ricetta. Li rifaró a stretto giro o perlomeno la salsa di peperoni, stavolta dandoti retta. Ma non che non lo abbia fatto di proposito, é che ho agito d’istinto. Se continuavo a spremere il tessuto davo vita al primo caciottino di peperone cmq. Ma alla prossima li faccio in padella, giuro. Per il tempo dedicatoti, beh é il minimo e avendone fatte anche altre e essendo solo al 18 maggio, direi che fino al 15 giugno potrei farne ancora. Ti salva solo che di estive ne hai poche ahahahhahaahah e che anche una strafottente come me in questo periodo di mosciame non accende il forno.

  • Lucia Melchiorre

    18 Maggio 2018 at 10:52

    Ma lo so ..perché anche io quando si tratta di primi piatti agisco di istinto… un filo di olio..una lacrima di limone…una spolverata qua..e spadellando spadellando creo….sulle ricette estive staytuned.. ahahahaha
    È un piacere vederti reinterpretare le mie ricette….ne ho un’altra con il peperone ora che ci penso con una foto oscena….😋😋😋

    1. Valentina

      18 Maggio 2018 at 10:55

      Azz… E non la devo aver vista nemmeno quella. Che grave mancanza, mannaggia. Appena la colf mi libera dalle patrie galere per non intralciare, vado a cercare sul blog. E chissà che non faccio concorrenza a Luisa sto mese!

  • Luisa

    19 Maggio 2018 at 6:35

    Buongiornooooo 🤣🤣🤣🤣🤣 e grazie per avermi fatto ridere di prima mattina😂
    Te che caseifichi il peperone è un’ immagine tanto divertente, ma molto di più lo sono le vecchie col carrello respingente 😂😂😂
    L’affondo finale per farmi cadere dal letto è stato il” e chissà che non faccio concorrenza a Luisa, sto mese”.🤣🤣🤣

    ( tutti gli smile servono a far comprendere quanto mi abbia messo di buonumore, il tuo post)

    Un bacio, buona giornata!

    1. Valentina

      19 Maggio 2018 at 19:18

      E mi fa piacere che ti ho fatto iniziare la giornata ridendo dai 😀 Le vecchie col carrello che spingono o le vecchie fregone di ultimi pezzi io non le ho mai incontrate però ahahahahhaha

  • Elisa Baker(Flavia)

    20 Maggio 2018 at 13:17

    ahahahahahhahaha ancora ricordo la telefonata dei peperoni gilli…cioè conoscevo questo post in diretta ancora prima che fosse minimamente pensato!!! Le risate che riesci a farmi fare tu… solo io che colgo l’attimo Sfuggente ahahhahahahah. Anyway venendo alle cose serie, io questa ricetta la voglio qua a tavola per pranzo, perchè adoro il dolce dei peperoni, ma il connubio con il Gorgonzola deve essere qualcosa da sensazione “mistica” prolungata. Oh Santa Paletta io non so come devo fare a stare a dieta pur non mangiando!! ahahahaha baci cara e buona domenica

    1. Valentina

      20 Maggio 2018 at 13:28

      Che giornata quella dei peperoni, stavo sfracellando tutto nel gabinetto, ma alla fine l’ho spuntata. L’unione col gorgonzola è eccezionale, solo che magari non è un piatto proprio estivissimo, piuttosto direi primaverile. Il problema è che i peperoni, che io me ne fotto e mangio anche in inverno, sono estivi, mentre il sugo peperoni e gorgonzola, essendo un filo pesante, è per temperature più freschette. Diciamo che il clima di questo maggio un po’ novembre ha aiutato 🙂

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