GoldFish al Cheddar

19 aprile 2018Valentina
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Prep time: 1 hour

Cook time: 20 minutes

Serves:

Credevo che, come me, fossero in molti a conoscere ed adorare i GoldFish. Ma mi sbagliavo.

Durante le fasi di preparazione di questi golosi e sfiziosissimi cracker americani, postavo fotografie dei vari step su Instagram, creando una story a tappe. Creato il sondaggio su chi avesse assaggiato i Goldfish ho avuto il 100% delle risposte negative.

Diamine, mi sono detta, ma come è possibile? Eppure li si riesce anche a trovare in Italia, per chi ha la possibilità di godere nella propria città di negozi specializzati nell’import di “troiai” made in USA, e prima di allora li prendevo anche su My American Market, online. Ma alle volte dare le cose per scontate è un male.

Nessuno conosceva i GoldFish di Pepperidge Farm, tranne Patrizia Greco, ma lei vive a Seattle!!!! Ed ero certa che anche Jessica di Fraia, nata in USA sapesse di cosa parlavo… Tutti però si sono incuriositi e la ricetta mi è stata sollecitata all’unanimità.

Anche al riguardo della forma, mi è stato chiesto, ma come mai hai scelto di farli a forma di pesciolino? Per l’estate che si avvicina? No, sono proprio dei piccoli pesci quelli originali, solo che quelli sorridono, i miei no 😀

Partiamo quindi proprio dagli originali, che sono questi:

Io li ho mangiati anche al gusto Pizza, classici al gusto crackers, aromatizzati al Jalapeno, e tutti colorati. Ma i più famosi restano quelli al gusto Cheddar. Gli originali hanno occhi e bocca sorridente, e sono piccolissimi, quanto una falange di dito indice. Inutile anche dire che van giù come le ciliegie!

Ora, se si guarda la composizione sul pacco, partendo dal fatto che sono industriali e ricchi di conservanti, ci sono ingredienti che io non possiedo e non ho utilizzato, come l’aroma al Cheddar, Cheddar in polvere, addensanti e conservanti vari. Io ho usato invece del Cheddar stagionato, arancione tanto quanto i biscottini, che li ha resi meno lisci di quelli industriali. Ma il sapore è assolutamente quello.

Per lo stampino è stato un dramma. Ovunque si vendono formine tagliabiscotti a forma di pesce, ma non pesci così piccoli. E così ho approfittato della stampante 3D e mi sono fatta stampare da Roberto dei piccolissimi pesci stilizzati, dalla forma quanto più simile a quelli originali e ho creato il mio branco di minuscoli pesciolini senza bocca.

La parte più rognosa della preparazione dei GoldFish non è l’impasto, anzi, vi dirò, che nemmeno serve la planetaria, ma un semplice food processor, un robot da cucina con le lame per capirci, che mentre trita il Cheddar amalgama anche la farina ed il burro, ed il gioco è fatto. La cosa rognosa, vi dicevo, è tagliare tutti i pesciolini e sistemarli uno ad uno nella teglia, precisi come soldatini, cosa che per una ossessiva compulsiva come me, mi ha quasi condotta al manicomio.

Il risultato è stato sorprendente. In meno di un’ora e mezza avevo davanti a me una ciotola colma di pesciolini al Cheddar, casa aveva un delizioso profumo formaggioso nell’aria, e mi sono goduta la puntata di Chi l’ha Visto sgranocchiando i miei Goldfish, traboccante di orgoglio.

Potete crearvi una formina pesce homemade, grande quanto volete, con una lattina di cocacola vuota. Tagliate la lattina di cocacola in striscette e plasmatene una a forma di pesce, come da foto, fissandola con della colla attaccatutto.

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GoldFish al Cheddar

  • Prep time: 1 hour
  • Cook time: 20 minutes
  • Total time: 1 hour 30 minutes

La versione home made dei famosissimi crackers americani al Cheddar a forma di pesciolino.

Ingredienti

  • 250 grammi di Cheddar, non sottilette
  • 130 grammi di Farina tipo 00
  • da 3 a 5 cucchiai di Acqua ghiacciata
  • 60 grammi di Burro freddo
  • 1 pizzico di Sale fino

Procedimento

  • 1)

    Inserire nel food processor (robot da cucina con le lame) tutti gli ingredienti tranne l’acqua, e tritare tutto fino ad ottenere un impasto sabbioso. A questo punto, a seconda del tipo di farina, aggiungere acqua fredda, un cucchiaio per volta (potrebbero occorrervene 3 o anche 5), continuando a “frullare”, fino a che l’impasto diventa compatto e sta insieme.

    Trasferire il composto su una spianatoia NON infarinata, e impastare qualche minuto con le mani, formare una palla, avvolgerla nella pellicola alimentare trasparente e farla riposare in frigorifero 20 minuti.

    Stendere l’impasto fino ad una altezza di 3/4 mm e fare le formine di pescetti, posizionandole, in fila, su una teglia precedentemente ricoperta di carta forno. Praticare un foro con uno stuzzicadenti per creare l’occhio ai pescetti.

    Cuocere in forno preriscaldato a 180°C in modalità statica per 20/25 minuti e far raffreddare su una gratella. Raffreddandosi si induriscono e diventano croccantini, pur mantenendo un cuore morbido.

    Potete decidere voi la croccantezza, stendendo la pasta più o meno spessa.

Nota

Se non trovate il Cheddar, potete farli al gusto pizza, sciogliendo un cucchiaio di concentrato di pomodoro in due di acqua, unendolo alla farina e al burro in planetaria, e sostituendo il cheddar con parmigiano e pecorino, origano, aglio granulare e sale.

7 Comments

  • Silvia

    19 aprile 2018 at 20:21

    Ottimi se sei a dieta, pur di non doverli mettere uno per uno sulla teglia se ne mangiano meno!

    1. Valentina

      19 aprile 2018 at 20:30

      Ahahhahahahahahhha farebbero spazientire anche Giobbe ahahahhahahaha

  • Luisa

    19 aprile 2018 at 21:02

    Questi entrano di diritto nella mia lista dei salatini da preparare!
    Grazie.

  • Michela Menta e Rosmarino

    19 aprile 2018 at 21:32

    Stupendi! Bellissimi messi in fila come soldatini 🙂
    Questi nel week end li faccio, anche senza stampino.
    Grazie Vale, sei una fonte di ispirazione.
    Bacio

  • Elisa Baker(Flavia)

    19 aprile 2018 at 23:11

    Ora io ti chiederei seriamente, ma proprio seriamente di fare un business con i mini cutter a formina di pesciolini… cioè almeno pensaci… ci hai pensato???

  • lucia melchiorre

    20 aprile 2018 at 21:05

    Solo a guardarli mi fanno incantare….in questo periodo sono combattuta tra la dieta e la voglia matta di cucinare! Il suggerimento di come prepararsi lo stampino con la lattina ti annovera pubblicamente tra i miei miti!!!! Vorrà dire che Lucaaiello una volta tanto sarà invogliato da me a bere una Coca-Cola ..cosa che praticamente sarebbe impossibile se non avessi visto questi pesciolini..io già mi ti vedo ad allinearli perfettamente ..ahahahahaha… però dai c’era quello anarchico!!!
    Da quando me lo hai fatto scoprire sono una Cheddar addicted quindi appena perdo due etti li preparo senz’altro 😀

    1. Valentina

      22 aprile 2018 at 8:39

      ahahahaha va bene 🙂 cmq Luca dai oltre ai pdf può anche fare i pesciolini di lattina 😀 sto lacrimando ahahahahahahahaha

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