Soffici sorrisini homemade

21 Ottobre 2017Valentina

Prep time: 20 Minuti

Cook time: 20 Minuti

Serves: 4

Quando ero piccola ogni tanto mia mamma che col lavoro che faceva aveva sempre poco tempo per stare in cucina, per coccolarci ci preparava queste mezzelune golose, questi ampi scrigni a forma di sorrisi dal ripieno di pomodoro e mozzarella.

Nella mia famiglia questa forma è ricorrente: anche i panzerotti di mia nonna, ripieni di ricotta e salame e provola o mozzarella, avevano questa forma di sorriso, di mezzaluna.

Col tempo ne ho assaggiate diverse versioni, evolutesi con gli anni, e la mia preferita ad oggi rimane quella al prosciutto e formaggio cremoso, con un delizioso aroma affumicato dato dal Prosciutto di Praga o quello in crosta di erbe, li preparo in quantità industriale e ne faccio scorta in freezer, per le cene svogliate o quelle che, per questioni di tempo, devo allestire in pochi minuti.

Quest’estate parlavo al telefono con una amica, Giuliana Fabris, che mi aveva detto di aver letto anni prima una ricetta per poter preparare in quattro e quattr’otto questa delizia, e siccome suo nipote le aveva chiesto per cena una cosa diversa e sfiziosa, lei aveva rispolverato dai cassetti della memoria la ricetta letta anni prima su un Forum e accantonata per l’occasione.

 

La ricetta di chi poteva essere se non di Stefi Arabafelice? O perlomeno la base è quella, ma la ricetta fornita a me era lievemente differente, prevedendo aggiunta di burro nella parte dell’involucro. Voglio dire: avete capito che fortuna oggi avete avuto sì? Due ricette per la stessa preparazione. Quella di Stefi piu leggera senza burro, che trovate cliccando qui, e che avendo acqua e olio e cotta al forno è perfettamente adatta a chi ha intolleranze al lattosio (poi la farcitura va messa ad hoc eh) e quella fatta da me con latte e burro nella versione fritta.

Le farciture interne sono assolutamente a vostro sentimento e gusto, ma nelle note ho indicato alcune accortezze, dopo qualche esperimento per ottenere, una imitazione dignitosissima ma più peccaminosa in grassi e lattosio delle mezzelune della Stef.

 

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Soffici sorrisini

  • Prep time: 20 minutes
  • Cook time: 20 minutes
  • Total time: 40 minutes
  • Serves: 4

La ricetta per fare un piatto sfizioso, veloce che vi rimetterà il sorriso in volto.

Ingredienti

Per il guscio

  • 200 grammi di Latte
  • 20 grammi di Burro
  • 200 grammi di Farina tipo 00
  • 1 pizzico generoso di Sale fino
  • Noce moscata, qb o qp (quanta piace), opzionale
  • 2 Uova, per la panatura
  • Pangrattato finissimo
  • Olio di semi

Per il ripieno (di quelli in foto)

  • 2 Robiole
  • 1 cucchiaio colmo di Formaggio spalmabile
  • 1 Mozzarella per pizza
  • Salame tipo Napoli, tagliato fino
  • 2 cucchiaini di Parmigiano Reggiano
  • Pepe nero, opzionale

Procedimento

  • 1)

    Versare il latte in un pentolino insieme al sale e al burro e portare a bollore.
    Appena bolle versare la farina tutta insieme e mescolare vigorosamente con un cucchiaio di legno su fuoco medio, facendolo asciugare un po’ come si fa per la pasta da bignè.

    Mettere questa pasta candida su un piano di lavoro, farla raffreddare coperta da un panno di cotone e lavorarla con le mani, ricavando delle piccole palline.

    Nel frattempo preparare la farcia, mescolando in una ciotola la robiola con il formaggio cremoso spalmabile, aggiungendo del pepe nero di mulinello, se piace, e il parmigiano grattugiato. Il salame e la pasta filata si aggiungono direttamente durante la fase di chiusura della mezzaluna.

    Stenderle con il mattarello fino ad uno spessore di circa 3/4 mm. Ricavare col coppapasta di diametro 12 dei cerchi, posizionare la farcia al centro, aggiungere salame e mozzarella a cubetti, e chiudere a mezzaluna, nella classica forma del sorriso, di mezzaluna, facendo uscire tutta l’aria.

    Io di solito ritaglio con le forbici (sissignore, avete capito bene, questo tipo di pasta si taglia con le forbici) la pasta in eccesso, che gli darebbe poi le sembianze di un panzerotto.

    Impanare passando i fagottini prima nell’uovo sbattuto e poi nel pangrattato.

    Friggere per immersione in abbondante olio di semi e mangiare caldi.

Note

Avevo provato a riempirli con ricotta e prosciutto, o ricotta, mozzarella e prosciutto, ma il ripieno così umido compromette la stabilità di tutto il bocconcino, anche dopo la frittura, per non parlare dell’acqua incandescente della mozzarella che esce al primo morso.

Ho ritenuto che la robiola fosse più adatta perché in partenza più asciutta. Stesso pensiero ho fatto per la mozzarella, preferendo la pasta filata, ossia la tipologia per pizza, volutamente venduta in panetti privi di siero. Il cucchiaio di formaggio spalmabile è opzionale.

Prosciutto cotto, o salame, sono chiaramente a vostra discrezione, per me potete metterci la qualsiasi dentro, purché questa “qualsiasi” sia ben asciutta.

Ho provato, inoltre, anche il ripieno pomodoro e mozzarella, sia con mozzarella vera sia con pasta filata, facendo un sugo di pomodoro strettissimo, ma sinceramente non mi è piaciuto.

Una volta impanati questi scrigni deliziosi si possono congelare.

E’ possibile cuocerli al forno anziché fritti, cuocendoli in modalità statica a 190°C per una quindicina di minuti circa e come spiegato nella ricetta sul blog di Stefi.

3 Comments

  • flavia(Elisa Baker)

    21 Ottobre 2017 at 10:15

    Mi sono quasi confessata…. ( ingrediemtimper prova pesati..tra poco finisco la confessione Ahahahaha) e devo dirti che non so quando e non so come ma li farò e pure fritti…… del sorriso filante ” minnifutto” …. ma penso che se non farò la quantità (qp) che dico io ne resterò insoddisfatta…. tipo con 4 kg di farina..possiamo parlarne! Buona raccolta di olive mia cara

  • arabafelice

    21 Ottobre 2017 at 14:29

    Ma grazie! In realtà la mia ricetta originaria, postata anni fa sul forum di cookaround ed ancora presente lì, prevedeva il burro, col tempo ho visto che venivano bene anche con l’olio e sul blog ho messo la versione che raccoglieva più consensi ahahahhaha.
    I tuoi sono bellissimi!!!!

  • Lucia melchiorre

    22 Ottobre 2017 at 16:56

    I sofficini sono in assoluto la cosa che piu amavo da bambina…sempre dopo le polpette…anche se quel sorriso non mi riusciva mai, continuavo a provare sicura fosse un mio limite.
    Oltre al sorriso avevo un modo tutto mio di mangiarli..sgranocchiando prima tutto il bordo prima di passare al ripieno. Ho in mente un mio ripieno….e mentre lo penso rido con le lacrime perché so che tu lo hai già capito….ahahahahaha….ma il “classico” va provato e quindi opto anche io per svariati chili di farina😂😂😂😂😂😂

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