Lussekatter – Santa Lucia Buns – Le S di Santa Lucia

12 Dicembre 2017Valentina

Prep time: 2 Ore 20 Minuti

Cook time: 25 Minuti

Serves: 4

Santa Lucia, la giornata più corta che ci sia. 

Così dice il detto, riferendosi al fatto che il 13 dicembre è la giornata con meno luce di tutto l’anno.

Ma alla giornata di Santa Lucia è legata tutta una tradizione nordeuropea, legata alla Santa, ai gatti e al diavolo. Erroneamente si pensa che la parola Lussekatt, si traduca come “gatto di Lucia”, ma in effetti si tratta di Lucifero (Lusse) travestito da gatto (Katt).

Secondo una leggenda databile al XVII secolo, infatti, il diavolo sotto le sembianze di gatto picchiava i bambini mentre Gesù sotto forma di bambino gli donava dei dolci. Per tenere lontano il diavolo (notoriamente più a suo agio nelle tenebre della notte) i dolci venivano colorati di giallo con lo zafferano.

In Svezia si consumano il 13 Dicembre, e vengono serviti da ragazze che sono vestite di bianco come Santa Lucia, recano una corona di candele in testa (in passato candele vere, conficcate in una corona fatta da rami e aghi di abete, oggi sono candele con le pile, per ragioni di sicurezza), e suonano di casa in casa portandoli in regalo ai bambini.

Per le celebrazioni intime, di ogni casa, la ragazza più giovane della famiglia veste di bianco, e tutti le portano la colazione a letto, costituita da una tazza di tè al latte e queste “abbaglianti” brioche allo zafferano e uvetta.

La festa è molto sentita in Svezia, perché Lucia, morta da martire e poi diventata Santa, simboleggia il ritorno del sole per portare via l’oscurità dell’inverno. E infatti, dal 14 di dicembre in poi, le giornate si allungano, impercettibilmente, sempre di più.

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Lussekalter - Santa Lucia Buns - Le S di Santa Lucia

  • Prep time: 2 hours 20 minutes
  • Cook time: 25 minutes
  • Total time: 3 hours
  • Serves: 4

Morbidissime brioche con uvetta a forma di S tipiche della Svezia, rese brillanti dallo zafferano.

Ingredienti

Per i buns

  • 230 grammi di Latte
  • 1 bustina di Zafferano in polvere
  • 115 grammi di Burro fuso
  • 540 grammi di Farina tipo 00
  • 1 bustina di Lievito istantaneo
  • 50 grammi di Fiocchi di Patate, sì, quelli del purè
  • 10 grammi di Sale fino
  • 80 grammi di Zucchero semolato
  • 2 Uova grandi
  • 1 Tuorlo
  • 1 cucchiaino di Estratto di Vaniglia

Per l'egg wash

  • 1 Albume
  • 1 cucchiaio di Latte
  • 1 cucchiaino di Zucchero a velo
  • Uvetta sultanina

Procedimento

  • 1)

    Scaldare il latte in un pentolino e farci sciogliere lo zafferano e un cucchiaio di zucchero. Farlo intiepidire, e aggiungere il burro fuso.

    Nella planetaria, mescolare la farina setacciata, i fiocchi di patate, il lievito, lo zucchero ed il sale, aggiungere quindi la parte liquida, e impastare col gancio ad uncino per qualche minuto. A questo punto aggiungere le due uova e il tuorlo, una per volta.

    Impastare per circa 10 minuti fino a che l’impasto non sarà morbido seppure un po’ appiccicoso. Non è un difetto, va bene così.

    Riporre in una ciotola oliata, coprire con pellicola alimentare trasparente, e lasciar raddoppiare.

    A questo punto, dividere l’impasto in 12 o 18 pezzi di uguale peso (dipende da quanto grandi vorrete le vostre S), lavorateli prima formando un lungo salsicciotto, e poi dando la forma della S, arrotolandone le estremità.

    Spennellare con l’albume sbattuto con una forchetta insieme allo zucchero a velo e al latte, e posizionare l’uvetta all’interno di ogni spirale delle S.

    Cuocere in forno preriscaldato in modalità statica a 180/190°C per circa 20 minuti, fino a che le S non saranno ben dorate.

    Fra raffreddare su una griglia per dolci e conservare in una scatola di latta per 4/5 giorni.

4 Comments

  • Simo

    12 Dicembre 2017 at 18:58

    Che dirti?! Sono fantastiche…hanno una sofficità e una bellezza che…è quasi un peccato mangiarle!

    1. Valentina

      13 Dicembre 2017 at 7:59

      Grazie mia carissima amica <3

  • Ros

    12 Dicembre 2017 at 23:17

    Valentina che belle foto così luminose da far risaltare i paninetti 🤗 la tua versione mi incuriosisce per l’utilizzo dei fiocchi di patate! Io comunque sono rimasta affascinata dalla bontà e dal gusto pericolante di questi graziosi panini semi dolci! A presto cara!

    1. Valentina

      13 Dicembre 2017 at 7:59

      I fiocchi di patate io dove posso li inserisco, nei lievitati, gli conferisce grande sofficità. Prova a metterli nei lievitati, sentirai che differenza 😀 Questi panini sono eccezionali comunque, ogni anno rifaccio le foto per poter avere la scusa di rimangiarli 😀

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