Marmellata di Cipolle Rosse

17 gennaio 2018Valentina
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Prep time: 20 minutes

Cook time: 2 hours

Serves: 6

Ho pensato e ripensato se fosse il caso di pubblicare questa ricetta di Sara Sguerri proprio nel bimestre che la vede vincitrice del The Recipe-tionist di Flavia, il gioco per condividere e non per competere come lei stessa ama sottolineare, una sua ricetta che anche Lucia ha fatto (e rifatto decine di volte) e che ho assaggiato proprio a casa sua a Napoli lo scorso Novembre, prima di prepararla oggi. Lucia me la ha servita su pezzetti di formaggio affumicato, credo fosse un caciocavallo locale o forse una mega scamorza, molto buono. Io la ho servita e fotografata su pezzetti di Pecorino semi-fresco di Pienza, di cui Sara è cintura nera.

Anzitutto perché ne avevo già preparate due e pubblicate (Spanakopita e Gnocchi alla Romana), e poi perché avendola preparata, non mi andava di posticiparne la pubblicazione. Anche perché poi la nomea di prima della classe è dietro l’angolo che fa capoccetta, la vedo.

Ci tengo a precisare che questa di cipolle rosse è la mia prima marmellata in assoluto, considerando che la mia famigerata pigrizia non mi ha mai fatta nemmeno avvicinare all’avere il loop delle marmellate fatte in casa che invece assale tutte le mie amiche quando la frutta è nel momento del massimo splendore! Proprio sul blog di Sara se ne trovano di bellissime, la mia preferita è quella di fichi sia come sapore, sia perché in quelle sue fotografie, i semini risaltano benissimo e il colore della marmellata è simile a quello dei rubini.

Una cosa che ho in comune con Sara è l’amore per Esselunga, e il collezionare le riviste mensili da loro stessi pubblicate, con consigli su come abbinare prevalentemente i loro prodotti, ma piene zeppe di ricette da cui spesso attingiamo entrambe a piene mani. E questa marmellata viene proprio da una di queste riviste, del 2010, quando ancora si chiamava News invece che Da Noi, come si chiama oggi.

Cosa posso dire di questa marmellata? Che è una goduria, deliziosa, e anche se su di me (come capita a tutti, del resto) le cipolle hanno effetti collaterali non descrivibili in un blog di cucina, ne sono diventata dipendente! E come Lucia mi ha consigliato, ne ho fatti diversi vasetti da tenere pronti all’occorrenza, in caso di visite di amici senza preavviso! A dire la verità il secondo vasetto che ho preparato, per evitare di mangiarlo con le dita come si usa fare per la Nutella, lo ho regalato a Cristiana, con cui la sera stessa che la ho preparato, siamo uscite a mangiare una pizza in compagnia di Caris e della piccola Cecilia!

E con questa marmellata strepitosa, partecipo per la terza volta, al The Recipe-tionist di Flavia che ci vede ospiti di Sara.

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Marmellata di Cipolle Rosse di Sara Sguerri

  • Prep time: 20 minutes
  • Cook time: 2 hours
  • Total time: 2 hours 30 minutes
  • Serves: 6

Una particolarissima marmellata da servire con i formaggi, direttamente dal blog di Sara Sguerri.

Ingredienti

  • 600 grammi di Cipolle rosse, peso al netto degli scarti
  • 180 grammi di Zucchero di Canna
  • 2 Foglie di Alloro
  • 1 bicchiere di Vino bianco
  • 2 pizzichi di Sale fino
  • Olio extravergine di Oliva

Procedimento

  • 1)

    Pulite le cipolle ed affettatele sottili, quindi unitevi qualche cucchiaio d’olio e fate appassire in una pentola antiaderente.

    A questo punto aggiungete lo zucchero, il vino, le foglie d’alloro ed il sale e lasciate cuocere, coperto, per circa 2 ore a fuoco medio/basso (aggiungete acqua di tanto in tanto se necessario, ma potrebbe non essere necessario tenendo la pentola sul fornello più piccolo e a fiamma bassa), fino a che la marmellata non sarà bella densa (se necessario alzate il fuoco e togliete il coperchio l’ultima mezz’ora, così si asciugherà un po’ di più), quindi eliminate le foglie d’alloro e invasettate subito.

Note

Il procedimento e gli ingredienti sono esattamente gli stessi del blog di Sara Sguerri, consultabile cliccando qui.

Con le dosi indicate negli ingredienti, si ottengono circa 500 grammi di marmellata di cipolle rosse.

In base al regolamento del The Recipetionist, consultabile cliccando qui, ho solo modificato la quantità di zucchero di canna, aumentandolo di 30 grammi rispetto alla ricetta originale.

11 Comments

  • Elisa Dondi

    17 gennaio 2018 at 17:05

    Sì! È vero! Sei la prima della classe perché sei bravissima e questa marmellata va sul fuoco subito! Spettacolo!

    1. Valentina

      17 gennaio 2018 at 18:40

      Muoio 😀 Ma veramente la stai facendo? E poi fammi sapereeeee. Io la ho adorata

  • lucia melchiorre

    18 gennaio 2018 at 21:49

    Questa foto è stupenda…e sai perché? Perché si vede perfettamente la consistenza ed il colore di questa marmellata che io ormai preparo spessissimo e che ti fa venire voglia di andare in cucina e procedere.. la prima volta che l’ho fatta l’ho scelta perché non amo i dolci, mentre adoro il dolce unito al salato. I miei ospiti sono impazziti… mia suocera la mangia col cucchiaino come se non ci fosse un domani e quindi l’ho fatta e rifatta tante volte. A Natale ne ho preparati cinque chili che ho regalato.. quindi questa per me è diventata una ricetta del cuore e vederla fatta da te per Sara mi scalda il cuore… bella bella vale… la mia foto non gli rende giustizia perché è molto vecchia e risale al periodo iniziale del mio blog… sei riuscita a descriverla attraverso una foto come solo tu sai fare…😍😍😍😍

    1. Valentina

      19 gennaio 2018 at 7:37

      Grazie Luci. Lo sai che toccando il tasto foto tocchi un punto dolente per me, perché è proprio per tenerci alle foto che mi è stato dato della malata mentale. Ma come più volte ho avuto modo di dire, si mangia prima con gli occhi, sia nella realtà sia attraverso uno schermo, se vedi davanti a te un blob nero dentro un pirottino, indecifrabile, hai voglia di assaggiarlo? Io direi di no. Stessa questione quando pubblichi una foto su Fb e ti viene chiesta la ricetta. Succede a tutti? No. Succede solo quando metti foto fatte bene, che fanno distinguere a chi le guarda se in un piatto c’è una coscia di coniglio, uno stinco di maiale o un arto umano.

  • Sarapixel

    21 gennaio 2018 at 17:49

    Io direi che questa può diventare ufficialmente la nostra ricetta del cuore: Lucia è obbligata dalla famiglia a replicarla periodicamente, tu l’hai rifatta meravigliosamente (e nn è una novità: è così bella e ben fotografata che sono orgogliosa che sia dedicata a me!) e io… Io ho solo avuto il merito di strappare quella paginetta di News svariati anni fa. Ora la devo rifare anch’io, per forza!! Un bacio forte e ancora grazie per questa tua partecipazione da prima della classe ahahaha! Scherzo!!! Io direi piuttosto da amica. E basta. ❤

    1. Valentina

      21 gennaio 2018 at 17:51

      Si ci sto. La ricetta del cuore va benissimo, anche perché è una ricetta tua che ho mangiato per la prima volta fatta da Lucia a casa sua, seduta come dice lei, sullo scannetto della penisola, senza formalismi inutili, quelli che tra amiche non esistono. Con la possibilità che poi dopo l’alito non fosse dei più floreali, ma che ci importa, un bicchiere di prosecco e passa la paura. Dobbiamo rifare un incontro, e una cucinata a 3 un giorno.

      1. lucia melchiorre

        21 gennaio 2018 at 18:59

        Un incontro a tre…siiiiiiii….mi piace!!!!!anche se temo che a furia di chiacchierare non si cucinerebbe nulla….😂😂😂😂😂

        1. Valentina

          22 gennaio 2018 at 7:53

          Si cucina, si cucina…

  • Elisa Baker(Flavia)

    22 gennaio 2018 at 20:11

    Oh se te sei la prima della classe ( e ce ne fossero!!!!..come te!) io sono la copiona, dopo gli gnocchi mi sa che mi gioco anche questa ahahahahahah! Ti invidio a bestia nell’ordine: la cena con Ceci mia, il pecorino di Pienza e pure Esselunga, che per inciso, mia mamma mi conservava le riviste, sigh!

  • cristiana di paola

    24 gennaio 2018 at 22:40

    La marmellata di cipolle la faccio e ki piace un casino, ma la tua è speciale! Temo il fatto che tu possa entrare nel loop delle marmellate…ti ci mancano anche le confetture!!! Poi mi stai sempre in cucina. Bella la foto nuova del profilo che hai messo

    1. Valentina

      25 gennaio 2018 at 7:38

      Guarda non succederà mai perché davvero non ho la pazienza che ci vuole per farle e soprattutto, non dirlo a nessuno, sotto sotto non mi piacciono. Forse giusto quella di fragole e di fichi, ma la mia pigrizia vince su tutto. La foto non è nuova è di qualche anno e soprattutto diversi chili fa 😀

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