Panini senza impasto con Cipolle caramellate alla Birra

9 Marzo 2020Valentina

Prep time: 2 Ore 10 Minuti

Cook time: 35 Minuti

Serves: 8

Anche se l’ultima volta, pur essendomi io comportata come sempre, e cioè con rispetto e con tag e link ovunque, Araba Felice in una sterile polemica su Facebook, ci ha tenuto a sottolineare che la ricetta dei Sofficini fosse la sua, a sto giro la ritaggo ovunque, sperando che di quiproquo non ce ne siano più. Ma a onor del vero in quel caso ci si mise di mezzo una malalingua che, aiutatemi a dire stronza…

Lei è la regina delle ricette furbe (o cialtrone come piace dire a me, in maniera del tutto smaliziata), e quando propose questi paninetti li salvai subito. Poi ne vidi una versione farcita di cipolle caramellate alla birra, proposta da La Panificatrice Folle (a cui devo stare evidentemente sul culo perché quando la taggai per i nodini all’aglio non mi ha mai cagata) e ho pensato di prepararla per partecipare anche questo lunedì all’iniziativa, su Instagram, di #oggicucinoconleamiche.

L’ingrediente comune questa settimana è la birra. Di ricette con la pastella alla birra credo che oggi Instagram sarà pieno, e questa caramellatura delle cipolle tanto particolare ho pensato che potesse essere una ricetta efficace e di spicco.

La ricetta è facilissima, fa parte di qui pani che si impastano (poco e niente) in una ciotola, sporcando solo quella e un mestolo, pochissima impresa per una resa grandissima.

Nelle foto le cipolle sono appena visibili, la prossima volta utilizzerò quelle rosse, ma il gusto non cambia affatto: sono panini facili, profumatissimi e deliziosamente soffici. Si mangiano tal quali, perché tanto la loro aromatizzazione la hanno già, o farciti con un salume strong, che stia bene col gusto importante della cipolla. Il fatto di averle cotte prima, sfumate con la birra e caramellate, non le rende indigeste né pesanti, forse solo il fiato un po’ ne risente, ma diciamo che una volta ogni tanto ne vale la pena.

I panini così fatti sono molto morbidi all’interno, altamente idratati (la stessa formatura dei piccoli bocconcini sarebbe infatti meglio farla utilizzando una spatola), e il passaggio nella semola li rende croccanti e fragranti all’esterno.

Questi panini, nella loro essenzialità, sono adatti al momento storico in cui viviamo, in cui sono vietati tutti gli assembramenti nei luoghi pubblici, in cui sono chiuse le scuole e si deve occupare il tempo a casa invece di sentirsi leoni in gabbia, in cui nei supermercati c’è un panico esagerato, in cui nelle mense tipo quella di Saxa hanno delimitato gli spazi vitali per le file disegnando enormi trapezi a terra con un vistoso nastro adesivo giallo ocra,  in cui è meglio starsene a casa e pazienza se non si è fatta la spesa apocalittica in caso di calamità naturale o attacco alieno.

Si sopravvive benissimo con 2 pacchi di riso, con quei barattoli di fagioli, ceci, piselli e tonno che abbiamo tutti negli sportelli delle dispense, farina, olio e sale, con quei surgelati che giacciono nei freezer da mesi, i rimasugli di biscotti e il famigerato pane e cipolla, simbolo di indigenza e ristrettezze economiche… ma ora non più! Nobilitatelo facendo questa ricetta antipanico!

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Panini senza impasto con cipolle caramellate alla birra

  • Prep time: 2 hours 10 minutes
  • Cook time: 35 minutes
  • Total time: 2 hours 45 minutes
  • Serves: 8

Ingredienti

Per le cipolle

  • 2 Cipolle dorate grosse, voi usate le cipolle che volete, purché siano grandi
  • 1/2 bicchiere di Birra chiara
  • Sale fino
  • Olio extravergine di Oliva
  • 1 noce di Burro
  • Pepe nero di mulinello

Per i panini

  • 500 grammi di Farina , io ho usato 250g di tipo 0 e 250g di tipo 00
  • 375 ml di Acqua
  • 1/2 cubetto di Lievito di birra fresco, 0 2 cucchiaini rasi di quello secco
  • 1 cucchiaino di Miele
  • 2 cucchiaini di Sale fino

Preparazione

Preparazione delle cipolle (secondo la Panificatrice Folle)

  • 1)

    Far stufare 2 grandi cipolle dorate tagliate a fettine non troppo sottili in una padella, con un giro d’olio extravergine e una noce di burro.

    Aggiungere una generosa presa di sale (per far uscire il liquido delle cipolle) ed erbe secche a piacere (io non le ho utilizzate, ci andrebbero delle erbe di Provenza che non avevo, e non mi piaceva aggiungere del timo, che amo pochissimo).

    Aggiungere mezzo bicchiere di birra chiara e dopo aver lasciato sobbollire, fino a far caramellare ed asciugare le cipolle, aggiungere una generosa macinata di pepe nero.

    Far raffreddare le cipolle e aggiungerle all’impasto dei panini furbi.

Per l'impasto base dei panini (Ricetta di Araba Felice)

  • 1)

    Versare in una ciotola farina, lievito, miele, sale. Aggiungere l’acqua mescolando con una forchetta finché il tutto è amalgamato e unire le cipolle.

    Non impastare!

    Coprire la ciotola con pellicola trasparente e far lievitare fino al raddoppio, circa un’ora e mezzo/due a seconda della temperatura interna che avete a casa.

    Lavorando velocemente ed aiutandosi con una spatola staccare l’impasto dalla ciotola facendo attenzione a non sgonfiarlo troppo e rovesciarlo su un pezzo di carta forno ben spolverato con semola.

    Dividere quindi l’impasto tagliandolo con un coltello in 8 o 16 pezzi.

    Prendere con delicatezza ogni pezzo tagliato ed adagiarlo su una teglia coperta con carta forno, senza impastarlo ma arrotolandolo leggermente su se stesso.

    Cuocere subito in forno preriscaldato a 230°C per un tempo variabile dai 25 ai 35 minuti, a seconda dei forni e della modalità di cottura da voi preferita (statica o ventilata).

    I panini dovranno risultare ben coloriti.

    Far raffreddare e servire.

Nota

I tempi di preparazione includono le ore di riposo per le lievitazioni

2 Comments

  • Pellegrina

    9 Marzo 2020 at 13:34

    Ecco è in momenti come questi che si invidia di più il tuo orto.
    Io sono a casa, in malattia, niente di grave, niente tampone, ma guardo con un po’ di ansia il termometro; sono in osservazione, non devo entrare in contatto con nessuno e una visita all’orto sarebbe benvenuta.
    L’altro giorno ho giusto fatto una verza ripiena, riso e carne, la tua appena scottata è bellissima, la mia, non essendo molto fresca l’ho cotta un po’ di più, mentre era in forno ho aperto il tuo blog e sono piovuta proprio sui tuoi involtini formaggiosi.

    1. Valentina

      9 Marzo 2020 at 13:38

      Hey… Mi dispiace tu stia male… Che succede???

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