Panini Porcellini

9 marzo 2018Valentina
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Prep time: 2 hours

Cook time: 35 minutes

Serves: 6

I panini porcellini, nome dovuto sia al ripieno “maialoso” sia alla forma chiaramente di maiale, sono l’evoluzione lievitata di quelle sfogliatine fatte con würstel e pasta sfoglia comprata che si preparano velocemente in caso di arrivo di ospiti improvvisi e di conseguenti aperitivi improvvisati.

Sono simpatici da vedere e golosi, adatti anche alle feste per bambini, dove però va trovata una alternativa al chiodo di garofano che ho utilizzato per gli occhi, perché loro li mangerebbero, nella foga. Io stessa li ho inseriti solo a panini cotti, per evitare che l’aroma importante del chiodo di garofano penetrasse nel panino, che di tutto volevo che sapesse fuorché di spezie. E dopo le foto gli ho letteralmente “cavato” gli occhi per evitare che il profumo permeasse nel ripieno.

Al posto dei chiodi di garofano, che restano la soluzione migliore perché il cuneo si infila e non c’è rischio caduta, si possono usare grani di pepe nero. In quel caso va creato un incavo nella pasta ed incastonato il pepe.

In questo caso ho utilizzato dei würstel grandi tagliati in 4 parti, per fare dei panini che potessero svolgere anche il “ruolo” di cena, ma se volete farli più piccoli potete utilizzare anche i würstel mini. Altra alternativa è la salsiccia vera, luganiga o classica, prima arrostita in padella e poi sezionata e messa nel ripieno al posto del mio würstel.

Attorno al würstel o salsiccia che sia, si può mettere uno strato di bacon, o anche del ketchup. Io li ho lasciati semplici.

Sono adatti ad ogni occasione e fanno sempre allegria in una tavola imbandita. Mi perdonino i vegani, ma questa non è una ricetta per loro, nella forma e nella sostanza.

Ora che ci penso, considerata la presenza del würstel all’interno, se avessi trovato anche panini di questo tipo sulle tavole delle festiocciole a cui andavo da bambina, probabilmente mi sarei attaccata anche a questi panini, e non solo a quelli con il tonno.

Avevo infatti già raccontato che da piccola tante cose per una questione di farci mangiare prevalentemente sano, mia madre non ce le dava spesso. E così a casa di mia zia Liliana io facevo letteralmente strage dei panini col tonno perché c’era la tanto agognata maionese. Anche il würstel era un altro alimento semi proibito, e aspettavamo con ansia l’estate perché mia zia li metteva nell’insalata di riso.

E comunque, nell’attesa che Vittoria, che da 3 giorni ha iniziato le prime pappe, diventi grande, questi porcellini inaugurano una nuova sezione che è quella delle cose che preparerò per lei.

Cristiana del blog Boeuf à la Mode, ha scelto di partecipare proprio con questi panini porcellini, al mio mese da vincitrice del The Recipe-tionist. Guardate quanto le sono venuti carini, cliccando qui.

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Panini Porcellini

  • Prep time: 2 hours
  • Cook time: 35 minutes
  • Total time: 3 hours
  • Serves: 6

Buffi panini di grande morbidezza a forma di maialino, col ripieno "porcelloso", di würstel o di salsiccia.

Ingredienti

Per il lievitino

  • 6 grammi di Lievito di Birra fresco
  • 30 grammi di Acqua tiepida
  • 60 grammi di Farina tipo 0

Per l'impasto

  • Lievitino
  • 440 grammi di Farina tipo 0
  • 220 grammi di Acqua tiepida
  • 50 grammi di Strutto
  • 10 grammi di Zucchero semolato
  • 10 grammi di Sale fino

Per i Panini

  • 1 Uovo
  • Chiodi di Garofano
  • Wurstel grandi divisi in 4

Preparazione

  • 1)

    Preparare un lievitino con gli ingredienti indicati, farlo raddoppiare coperto di pellicola alimentare trasparente e dopo il raddoppio inserirlo nella boule dell’impastatrice. Aggiungere la farina, l’acqua, lo zucchero, lo strutto e il sale.
    Impastare fino ad ottenere un panetto liscio.
    Porre in una ciotola unta d’olio e far lievitare fino al raddoppio.

    Nel frattempo, se si è deciso di usare salsiccia fresca, arrostirla su una piastra.

    Prendere l’impasto, ricavarne un filone e ottenere 10 pezzi da 75 g (se avete pesato bene dovrebbe essere rimasto un po’ d’impasto, che servirà per nasi, orecchie e code).

    Schiacciare ogni pezzo di impasto, prima modellato a forma di pallina, poggiarvi al centro un pezzo di salsiccia o würstel, richiudere a palla, arrotondare facendo roteare la palla sotto il palmo della mano.

    Formati tutti i panini, spennellarli con l’uovo sbattuto. L’uovo farà da collante, e se passa qualche minuto l’azione collante sarà più forte.

    Stendere un po’ d’impasto con le mani o con un piccolo mattarello ad una altezza di circa mezzo centimetro.
    Formare i nasi con un piccolo stampo. Tagliare in due uno stecchino e infilzare le due metà nel naso…diciamo nei cerchi di pasta. Spennellare il retro del naso con l’uovo e infilzarlo nel panino.

    Mettere gli occhietti di chiodo di garofano, se si usa il pepe incavare l’impasto con un punteruolo , e incastrare il pepe nell’incavo ottenuto.
    Prendere due piccolissimi pezzi di impasto, schiacciarli tra le dita e posizionarli al posto delle orecchie.
    Se si vuole esagerare, incollare anche un codina sul (lato) posteriore del panino.

    Aiutandosi con una spatola posizionare delicatamente il porcellino in una leccarda ricoperta di carta forno.
    Quando tutti i porcellini sono pronti, accendere lo spiedo il forno, portarlo a 180 gradi in modalità statica, vaporizzare con una spruzzata d’acqua o qualche cubetto di ghiaccio sul fondo, e cuocere per circa 30/35 minuti.

    Liberare i nasi dagli stecchini.

    Servire tiepidi.

Nota

La ricetta è tratta da qui.

Come suggeritomi da Cristiana del blog Boeuf à la Mode, gli occhi si possono anche disegnare, una volta cotti i maialini, con un pennarello dall’inchiostro edibile, che si trova nel reparto cake design di qualsiasi negozio alimentare.

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