Pasta e Fagioli classica

1 agosto 2017Valentina
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Prep time: 30 minutes

Cook time: 1 hour

Serves:

Cara maTre“… così iniziava la poesia di Natale e così iniziava ogni capoverso della stessa, scritta dal figlio Tommasino, in quella che è la mia preferita tra le commedie teatrali di Eduardo.

E con un “cara maTre” dovrei iniziare io questo post, che di sicuro susciterà se non proprio le ire, ma un sentito “vavangoooool” da parte della mia, di maTre.

Come tutte le madri lavoratrici, la mia si fidava sempre poco delle capacità culinarie in cucina mie e di mia sorella, e perciò, mentre noi ancora dormivamo, prima di uscire, metteva sul fuoco calderoni di legumi, fagioli e lenticchie nello specifico, che a noi toccava solo spegnere al risveglio, e “passare” (ancora non era entrato il minipimer in casa nostra) col passapomodori a manovella.

E nonostante ciò, io sentivo sempre qualche buccia, qualche “pellecchia”, e impiegavo circa 40 minuti per mangiare un piatto di pasta e fagioli che diventava irrimediabilmente una colla.

Ma di base c’era che il troppo storpia, e siccome brodo e fagioli e lenticchie erano le uniche cose che lei poteva preparare facendole cuocere a lungo, in attesa dei tempi del nostro risveglio, mangiare lenticchie, fagioli e brodo era piuttosto una agonia.

E’ proprio per questa ragione che fino a una settimana fa, erano esattamente 15 anni, che non avevo più mangiato fagioli, come rifiuto e ragionevole periodo di disintossicazione.

Vedere la fotografia di Patty, troneggiare nella home di Facebook, mi ha però fatto gola, per tante ragioni.

L’aggiunta del peperoncino, abitudine di mio padre prima di mangiare pasta e fagioli, l’utilizzo della pasta mista che, date le mie manie ossessivo-compulsive, mangiavo leggermente più volentieri perchè dividevo i formati in sottogruppi, il fatto che fosse quasi completamente cremosa, quindi di “pellecchielle” ne avrei trovate poche, e non ultima, l’aggiunta del rigatino, nel soffritto di base, che dà tanto sapore anche ad un piatto tanto semplice… fatto sta che non ho avuto nessun dubbio a scegliere la Pasta e Fagioli Perfetta di Patrizia Malomo, come seconda chance per il gioco del The Recipe-tionist di Flavia.

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Per prepararla ho addirittura messo da parte la mia proverbiale pigrizia e, allenata dal Ciccio tour fatto a Napoli per tutto il centro storico e San Martino al pomeriggio, sono andata a rubare l’alloro a 800 metri di distanza da casa mia, in altri giardini, perché quello del mio vicino è “autostrada” di scoiattoli viandanti.

La sola cosa che ho modificato nella preparazione di Patrizia è l’aver frullato una percentuale più alta di fagioli rispetto a quanti consigliava di frullarne lei, avendo così un risultato più “azzuppuliato“,  come si dice a Napoli e meno drammatico da mangiare per me, ed ho aggiunto un cucchiaino di triplo concentrato di pomodoro, per il colore. Per il resto ho rispettato pedissequamente le sue istruzioni ed il suo procedimento, che riporto tale e quale.

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Pasta e Fagioli di Patrizia Malomo

  • Prep time: 30 minutes
  • Cook time: 1 hour
  • Total time: 2 hours

Il post che susciterà le ire di mia madre che ha penato oltre 20 anni ogni volta che preparava pasta e fagioli.

Ingredienti

  • 350 grammi di Fagioli Borlotti secchi
  • Odori per il brodo, cipolla, sedano e carota
  • 100 grammi di Rigatino
  • 150 grammi di Passata di Pomodoro
  • 1 cucchiaino di Triplo concentrato di Pomodoro
  • 3 foglie di Alloro
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale fino
  • 1 Peperoncino secco
  • 300 grammi di Pasta Mista
  • 1 rametto di Rosmarino

Procedimento

  • 1)

    Preparate un trito grossolano con la carota, la cipolla ed il sedano opportunamente mondati, e fateli passire in 3 cucchiai di olio extravergine in una larga casseruola a bordi alti. Quando cominceranno a passire (se necessario aiutatevi con un paio di cucchiai d’acqua), aggiungete le foglie di alloro ed il rosmarino tritato, il rigatino a fettine sottili e fate insaporire mescolando fino a che il rigatino non sarà trasparente e croccante.

    Aggiungete la polpa di pomodoro e fate cuocere mescolando per altri 5 minuti quindi aggiungete i fagioli e mescolate per insaporire con tutti gli ingredienti.

    Coprite i fagioli con acqua calda superandoli di almeno 3 dita e fate cuocere a fiamma dolce per c.ca 1 ora, mescolando via via e controllando che l’acqua non si asciughi troppo.  Nel caso aggiungetene.

    Controllate la cottura dei fagioli, che dovranno essere morbidi ma non sfatti. Aggiustate di sale.

    Togliete un terzo dei fagioli e mettetelo da parte quindi eliminate le foglie di alloro e frullate il tutto con un mixer a immersione.

    In un’altra casseruola cuocete in abbondante acqua salata la pasta quindi scolatela a c.ca 3 minuti dalla cottura. Portate a ebollizione il brodo di fagioli e versatevi la pasta con un mestolo di acqua di cottura ed il resto dei fagioli, proseguendo fino a che questa non sia pronta. Spegnete la fiamma e lasciate decantare qualche istante prima di servire ben calda, irrorata di ottimo extravergine ed accompagnata da peperoncino a piacere.

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