Pasta e Patate sfritta

1 agosto 2017Valentina
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Prep time: 10 minutes

Cook time: 25 minutes

Serves:

In napoletano “sfritto” significa “ripassato con olio dove si è già fritto qualcosa” ma non nel senso che ciò che si prepara viene poi ripassato in padella, ma piuttosto significa che una determinata quantità di olio fatto soffriggere in una padella con dentro della cipolla dorata viene aggiunto come condimento ad una pasta che, per apparire light, viene di solito cucinata con la verdura. Stesso procedimento viene fatto per la pasta e cavolfiori, ed il formato di pasta che si utilizza perlomeno nella mia famiglia sono gli spaghetti spezzati.

Come ho già detto, “sfritta” avevo mangiato solo la pasta e cavolfiori che preparava mia nonna, ma qualche estate fa mia zia in trasferimento a casa mia durante la mia convalescenza post-operatoria, preparava alcuni piatti veloci perché, non sembrerà vero ma all’epoca ero abbastanza inappetente.
In giardino avevo una piantagione di basilico e oltre ad una freschissima insalata di pomodori, zia Rosa preparò anche questa pasta e patate.

Mi ci avvicinai storcendo il naso perché, anche per la pasta e patate, così come per i legumi e il brodo in generale, avevo acquisito con gli anni una certa avversione, una certa assuefazione… ma dopo è diventata uno dei miei cavalli di battaglia anche quando il frigo è vuoto perché in casa, una patata, degli spaghetti e una cipolla non mancano mai e più di una volta ha risolto cali glicemici o attacchi di fame improvvisi dei miei ospiti.

E spaghetti spezzati, patate e cipolle sono tutto quello che occorre in effetti per preparare questa leccornia niente affatto light, ma di sicura soddisfazione del palato.

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Pasta e Patate sfritta di Zia Rosa

  • Prep time: 10 minutes
  • Cook time: 25 minutes
  • Total time: 40 minutes

Una preparazione estiva della pasta e patate, che di solito è calda, fumante e brodosa, quando non è fatta al forno con la provola come Lucia Melchiorre insegna. La versione sfritta di mia zia, ora cavallo di battaglia di casa mia.

Ingredienti

  • 3 Patate buccia rossa, grandi
  • 200 grammi di Spaghetti
  • 1 Cipolla dorata, grande
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale fino
  • Pepe nero
  • Basilico fresco

Procedimento

  • 1)

    Per prima cosa sbucciare le patate e tagliarle in piccoli cubetti, cercando di farli tutti uguali, grandi quanto un dado da gioco. Sciacquarli sotto acqua corrente per togliere eventuali tracce di amido residuo formatosi durante il taglio e cuocerli in abbondante acqua salata.

    Di solito, pezzetti di patata di questa grandezza (un dado da gioco per l’appunto) impiegano circa 15 minuti per cuocersi ma, non potendo esservi precisa per questi tempi di cottura, dovrete procedere all’assaggio.

    Pronte le patate sollevarle con una ramina e metterle in una ciotola lasciandole da parte.Nella stessa acqua di cottura delle patate, cuocere gli spaghetti spezzati.

    Il procedimento di mia nonna era quello di prendere un canovaccio, metterci dentro li spaghetti spezzati solo a metà, chiuderlo a fagotto, e sbatterlo sul tavolo, in modo che gli spaghetti si spezzassero in maniera irregolare ma diventassero corti.

    Una volta cotti, scolarli e unirli alle patate.

  • 2)

    Mentre gli spaghetti cuociono, in una padella con due giri di olio evo di buona qualità, far soffriggere una cipolla dorata di dimensione media, ridotta anch’essa in cubetti.

    Quando la cipolla è cotta e ben dorata, versare quest’olio bollente sulla pasta e patate cotte e ri-trasferire tutto nella padella, facendo saltare il tutto per qualche minuto.

    A questo punto vanno aggiunte delle foglie di basilico per aromatizzare la pasta, più ne aggiungete e più profumata sarà la vostra preparazione.

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