Pizza di Pasqua di Paola Lazzari

12 marzo 2018Valentina
Blog post

Prep time: 2 hours

Cook time: 45 minutes

Serves: 6

La Pizza di Pasqua, o Torta di Pasqua che sarebbe il nome originale umbro di questo golosissimo preparato, è una nuvola soffice e saporita che si offre a tavola il giorno di Pasqua.

Spesso mi è capitato a partecipare a feste più o meno importanti in Umbria e a volte la ho trovata anche affettata e tagliata a spicchi, come si usa fare per il Panettone Gastronomico, condita con affettati locali o di cinta senese e formaggi altrettanto saporiti. Ma non la avevo mai apprezzata bene perché, in ognuno di quei casi, all’interno i formaggi non erano grattugiati, come invece avviene in questa ricetta che segue, ma oltre a quelli c’erano anche pezzetti di formaggio interi, che al palato mi “disturbavano” e che, a mio giudizio, andavano ad interferire col sapore già di suo buonissimo, di questo lievitato.

A dire la verità non mi ero mai cimentata con questa preparazione fino a 3 anni fa, proprio perché il mio unico ricordo di una Pizza di Pasqua non era proprio stato positivo. Però tre anni fa ci fu un evento che divise il web e i foodblogger, e che è una cosa che puntualmente si verifica ogni anno, ogni mese, ogni giorno.

Se si fosse tutti persone oneste, sincere, prive di malizia, non costerebbe nulla citare le fonti da cui le ricette vengono prese. Ci sono persone che rifanno una ricetta e pensano che basti cambiare 5 grammi di burro contro gli 8 della ricetta originale, o sostituire il basilico con l’origano, per fare di una ricetta qualcosa di proprio. Io forse sono davvero una delle pochissime persone che addirittura tagga la blogger di turno, finanche per l’ispirazione fotografica che mi ha dato vedendo i propri lavori, anche se magari la ricetta fatta non è quella.

Ad ogni buon conto fu proprio questa Torta di Pasqua il pomo della discordia, e mi incuriosii andandola a cercare all'”epicentro“, quindi sul blog di Paola Lazzari che, insieme ad Ornella Mirelli, scrive e gestisce Ammodomio. Fu lì che vidi quella Torta di Pasqua, presente sul Forum di Cucina Italiana fin dal lontano 2007, che finalmente non aveva quei pezzi semi sciolti di Formaggi e decisi perciò di provarla. Ebbene da quel momento sono tre anni che è sempre presente sulla mia tavola di Pasqua, anche se non ho nessun invitato. 

Come Paola Lazzari consiglia, la torta prima di essere affettata deve riposare in un sacchetto di plastica almeno 3 giorni, affinché i sapori si amalgamino bene. Quest’anno la Pasqua cade il 1 di Aprile perciò va preparata intorno al 27 marzo p.v.

Si mangia accompagnata dai classici companatici tipici della Pasqua e della Pasquetta, salame, affettati possibilmente umbri o toscani, come la finocchiona, uova sode e formaggi. Io amo mangiarci il Marzolino, ad esempio. E se riesco, a seconda di come cade la Pasqua, ci aggiungo anche delle favette fresche crude.

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Pizza di Pasqua di Paola Lazzari

  • Prep time: 2 hours
  • Cook time: 45 minutes
  • Total time: 3 hours
  • Serves: 6

Un lievitato veramente delizioso, presente nel web dal 2007 a firma di Paola Lazzari (link diretto nelle note), da lei studiata e provata per anni prima di arrivare a questo risultato magistrale, presente sulla mia tavola di Pasqua da almeno 3 anni.

Ingredienti

  • 300 grammi di Farina tipo 0
  • 200 grammi di Farina Manitoba tipo 00
  • 100 ml di Acqua tiepida
  • 1 cubetto di Lievito di Birra fresco
  • 1 cucchiaino di Zucchero semolato
  • 1 cucchiaino di Sale fino
  • 1 cucchiaino di Pepe nero macinato
  • 5 Uova
  • 5 cucchiai di Olio extravergine di Oliva
  • 50 grammi di Strutto
  • 125 grammi di Parmigiano reggiano grattugiato
  • 125 grammi di Pecorino grattugiato

Preparazione

  • 1)

    Sciogliere il lievito con lo zucchero nell’acqua tiepida e lasciare fermentare nel bicchiere, meglio se di plastica, per 5-6 minuti.

    Unire il lievito sciolto a poca farina formare un piccolo pastello e lasciare fermentare, coperto di farina, 40-50 minuti.

    Nel frattempo sbattere le uova, unire il sale, il pepe, i formaggi grattugiati ed infine l’olio: lasciar amalgamare i sapori.

    Quando il pastello sarà tutto screpolato unire mano a mano l’impasto di uova e formaggio ed impastare con la farina.

    Impastare bene e alla fine unire lo strutto morbido. Impastare bene e a lungo. L’impasto è morbido perciò non si devono superare i 600 grammi di farina. Lasciar riposare l’impasto a temperatura ambiente per 45 minuti circa coperto, quindi metterlo nella teglia alta, stretta e svasata, ben unta, e far lievitare in luogo caldo fino al bordo della teglia.

    Cuocere a 200°C con vapore nei primi 20 minuti. Introdurre la teglia nel forno appena acceso in questo modo la torta non fa subito la crosta e sviluppa di più. La cottura totale è di circa un’ora, ma dopo 45 minuti si può già iniziare a controllare con lo stecco. Deve essere comunque ben asciutta.

    Va mangiata dopo 3 o 4 giorni dalla cottura altrimenti non acquista il suo sapore. E perciò dopo che sarà fredda, va chiusa in un sacchetto di plastica ben chiuso, e tocca poi resistere alla tentazione di affettarla subito.

Note

Il procedimento è completamente tratto, negli ingredienti e nella preparazione, dal blog Ammodomio, di Paola Lazzari in collaborazione con Ornella Mirelli, ed è consultabile cliccando qui.

Per tradizione questa torta di Pasqua va posta sulla tavola proprio il giorno di pasqua, pertanto, considerato anche il riposo obbligatorio di 3 giorni prima di affettarla, quest’anno che la Pasqua cade il 1 aprile, vi conviene prepararla intorno al 27 di questo mese.

Lo stampo che ho utilizzato è uno stampo conico per panettone di Pentole Agnelli, in alluminio, del diametro di 20 cm.

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