Pizzette Catarì (copycat)

27 Aprile 2020Valentina

Prep time: 1 Ora 15 Minuti

Cook time: 15 Minuti

Serves: 2

“Se ho fame, me la fate passare, se non ho fame me la fate venire… Calmano la fame e stuzzicano l’appetito…”

Questa era la frase con cui un Bracardi più schizzato del solito presentava nello spot tormentone degli anni 80 le Pizzettine Catarì, uno snack che più sintetico di quello non si poteva, al gusto pizza, con una polverina formaggiosa e piccantina che restava sulle dita e che, come per i Fonzies, dovevi inevitabilmente mangiare ficcandoti le dita in bocca.

Ricordo vagamente di averle mangiate, perché, come vi dicevo per i popcorn, mia madre ogni tanto ci concedeva degli sfizi, che piacevano a lei per prima. Pop corn di sicuro, ma sono anche sicura che queste pizzettine ogni tanto fossero presenti a tavola con noi. Ricordo la scatola di cartone con queste pizzette perfette sul fronte, e quel gusto piccante di pecorino di laboratorio, che da piccola non tanto amavo. Però so che erano una droga, tanto allora quanto oggi.

Due anni fa circa, Sara Sguerri, cara amica e autrice del blog Pixelicious, ci mostrò nella chat Whatsapp che abbiamo anche con Lucia, queste pizzettine, raccontandoci di aver ricostruito, dopo qualche tentativo, il gusto originale delle pizzettine Catarì di cui lei stessa era golosissima. Sara adora tutto ciò che è al gusto Pizza, anche le Puff, le patatine formaggiose e puzzolenti che invece accomunano me e Lucia, lei le ama al gusto pizza.

Insomma, le avevo viste, apprezzate all’epoca ma me ne ero dimenticata. Quando poi un paio di settimane fa, approfittando anche Sara stessa del mood aperitivi in terrazza o aperivirus, ha pubblicato le sue pizzette Catarì… a distanza di due anni!!!

Manco a dirlo le ho rifatte, il giorno stesso, solo che a me sono venute quasi fluorescenti perché per la foga di farle non mi sono resa conto della quantità richiesta di concentrato di pomodoro, ne avevo di meno, ho aggiunto un po’ di passata densa, e ho esagerato! Ma vabbeh, erano solo improbabili come colore, come potete ben vedere, per il resto sono le stesse del cartone quadrato dell’82!

Pochi ingredienti, tra cui fondamentale è una parte di farina di riso, che gli conferisce quella “bolla d’aria” interna che le fa croccare in bocca, e un paio di ore al massimo, per fare un tuffo nella memoria dei sapori, e fare un aperitivo divertente, in terrazza o in giardino.

Rispetto a quando le ho preparate sono passate un paio di settimane, quando ho fatto le foto erano giornate ventose e gelide, in cui prendevo poche ore di sole al mattino ma di pomeriggio girava una zizzola ghiacciata che mi congelava anche le ossa, e che avvertivo di più dopo l’effetto “insolazione”… non so come ho fatto a non prendermi la febbre, io che la ho quasi 365 giorni l’anno!

Ora abbiamo lunghe giornate di sole, calore e luce, potete prepararle anche all’ultimo momento, dopo il pisolino pomeridiano (dai ammettetelo che ve lo state concedendo tutti). E non vi nascondo che la felicità che mi hanno dato anche per la mera facilità di esecuzione, mi hanno invogliata a preparare, nei giorni successivi, molte altre ricettine facili e sfiziose per gli aperitivi, soprattutto perché mio fratello mi ha fatto capire che probabilmente il mio blog era troppo “sofisticato” e aveva bisogno di ricette più facili, meno snob, più cialtrone.

E questa lo è.

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Pizzette Catarì

  • Prep time: 1 hour 15 minutes
  • Cook time: 15 minutes
  • Total time: 1 hour 30 minutes
  • Serves: 2

Le mitiche pizzettine Catarì, che forse qualche volta in casa mia sono anche entrate, ma ne ho solo un vago ricordo.

Ingredienti (per 45 pizzettine da 5cm o per una 70ina da 3 cm)

  • 110 grammi di Farina tipo 00
  • 70 grammi di Farina di Riso finissima
  • 50 grammi di Parmigiano Reggiano grattugiato
  • 50 grammi di Pecorino grattugiato
  • 1/2 cucchiaino di Sale fino
  • 80 grammi di Burro
  • 80 grammi di Triplo concentrato di Pomodoro, io Mutti
  • Origano secco
  • Pecorino grattugiato , extra, per la superficie
  • Olio extravergine di Oliva

Preparazione

  • 1)

    In una ciotola setacciate le due farine con i formaggi grattugiati ed il sale.

    Unite il burro appena a temperatura ambiente a dadini e lavorate con le dita fino ad ottenere un composto sabbioso. Unite quindi anche il concentrato di pomodoro ed impastate ancora fino ad ottenere una frolla liscia ed omogenea.

    Formate un disco, avvolgetelo con pellicola trasparente e fate riposare in frigo per un’oretta.

    Trascorso questo tempo, stendete la frolla su di un piano infarinato dello spessore di circa 3 mm e ritagliate le vostre pizzette. Trasferitele su  una teglia coperta con carta da forno, spennellate leggermente con l’olio e cospargete l’origano secco.

    Cuocete nel forno già caldo in modalità statica a 180°C per circa 12 minuti totali, ma trascorsi i primi 5 minuti sfornate la teglia, cospargete con un pizzico di Pecorino grattugiato e rimettete in forno.

    Una volta pronte, sfornate le pizzette e fatele raffreddare su una griglia. Servitele fredde e, se vi avanzano, conservatele in barattoli a chiusura ermetica per tre o quattro giorni… (me viè da ride).

Nota

I tempi di preparazione includono 1 ora di riposo in frigorifero delle “pizzettine” formate, prima della cottura.

1 Comments

  • Sara Sguerri

    27 Aprile 2020 at 22:07

    Mi viene da ridere sì… Queste al barattolo non ci arrivano 😂 accidenti agli sfizi salati confezionati, puzzolenti e con aromi sintetici… Perchè li amo tutti uffa 😂 comunque dai, queste pizzette almeno non fanno rimpiangere gli originali! Due anni sono serviti, ma alla fine ce l’abbiamo fatta! 😂 Grazie Vale 😘😘

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