Pollo Tikka Masala (versione Instant Pot)

22 Gennaio 2019Valentina

Prep time: 20 Minuti

Cook time: 7 Minuti

Serves: 2

… sottotitolo: per la versione in pentola, considerate un paio di orette buone di cottura vecchia maniera.

So che Cecilia stava aspettando questa ricetta da tempo, e così ho deciso di pubblicarla, troppo tardi però per permetterle di partecipare al mio mese da vincitrice del The Recipetionist proprio con questa ricetta. Speriamo mi perdoni.

Fatto sta che so con certezza che oggi la faccio felice, e forse faccio felici anche quelle due persone che ogni giorno, secondo il mio Analytics, vengono a farmi visita dall’India. Chissà che cosa capiscono, in un blog che non si fa problemi a utilizzare frasi dialettali romanesche e napoletane, e che viene scritto solo in italiano! Ma va bene così, mi si accresce l’ego.

La versione di pollo Tikka Masala che ho sempre mangiato io, non era così, simil stufato, dagli inebrianti profumi di spezie. Si tratta di piccoli bocconcini rosso fuoco, cotti a mò di spiedino nel forno tandor, con quel mix di spezie che li fa chiamare Tikka Masala. Poi però ho capito la differenza.

Quello che mangiavo io, senza alcuna salsa (cioè che lo rende poi masala) era solo il Pollo Tikka. In lingua indiana tikka significa infatti “pezzi”.

Viene tradizionalmente preparato marinando dei pezzi di carne di pollo, solitamente disossato, in una mix di spezie e yogurt. La carne viene poi cotta su degli spiedini posizionati in verticale, così che i grassi e gli umori dei pezzi superiori cadano condendo i pezzi sottostanti, in un tipico forno d’argilla chiamato tandoor. I pezzi di carne vengono anche cosparsi con del ghee, un burro chiarificato, in modo da aumentarne il sapore.

Il Tikka Masala invece prevede lo stesso pezzi di carne disossata di pollo, ma servita con una salsa dal colore arancione più o meno intenso, a base di pomodoro, curry e panna.

Sebbene si possa pensare di poter affermare con certezza che il pollo Tikka Masala sia un piatto indiano, le origini della pietanza invece sono molto discusse. Esiste il filone di coloro che lo credono piatto creato durante l’Impero Moghul, e il filone di coloro che invece indicano Glasgow, in Scozia, come città natale del piatto.

Ad ogni buon conto, la ricetta che state per leggere, non è né quella di Glasgow né quella indiana, perlomeno non nel metodo di cottura. Io la ho infatti preparata secondo il suggerimento di Federica Bertuzzi, utilizzando la Instant Pot. Mi credete se vi dico che lo ho preparato in 7 minuti dal “fischio”? Dovreste!

Ovviamente gli ingredienti sono sempre gli stessi se volete prepararla nella classica maniera, sul fornello con la pentola, ma ci vorranno un paio di orette per avere le carni tenere tanto quanto quelle di queste fotografie, e come un buon curry di pollo dovrebbe comunque avere. Ricordate il White Murgh? Anche per quello, io utilizzai la sorella della Instant Pot, la Crock Pot, per la cottura prolungata e lentissima, ma ovviamente, restando gli stessi gli ingredienti, dovrete regolarvi voi ed organizzarvi anche lì con un paio di ore di cottura classica.

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Pollo Tikka Masala (versione Instant Pot)

  • Prep time: 20 minutes
  • Cook time: 7 minutes
  • Total time: 30 minutes
  • Serves: 2

La versione veloce di un classico della cucina indiana (o inglese?). Dal libro di cucina indiana in Instant Pot di Urvashi Pitre.

Ingredienti

  • 2 cucchiai di Ghee
  • 1 Cipolla dorata, piccola
  • 3 spicchi di Aglio, sminuzzati
  • 2 cm di Radice di Zenzero fresco
  • 2 cucchiaini di Paprika, non la dolce ungherese e nemmeno la affumicata spagnola
  • 1 cucchiaino di Garam Masala
  • 1 cucchiaino di Curcuma in polvere
  • 2 cucchiaini di Cumino in semi
  • 1 cucchiaino di Coriandolo in polvere
  • 1 pizzico di Peperoncino in polvere
  • 300 grammi di Cubettato di Pomodoro
  • 800 grammi di Bocconi di Pollo, io uso solo il petto, voi usate tutto quello che vi pare, senza ossa
  • 200 grammi di Brodo di Pollo
  • 100 grammi di Latte di Cocco, o panna fresca liquida
  • 1 Limone, il succo

Preparazione

  • 1)

    Selezionare Saute dalla pulsantiera della vostra IP e selezionare la modalità high (equivalente di una rosolatura sul fornello a fuoco alto).

    Una volta che la pentola sarà calda (appare sul display la scritta HOT o inizia un countdown di 30 minuti standard) aggiungere il ghee, lo zenzero grattugiato, la cipolla a dadini e l’aglio privato dell’anima centrale e già sminuzzato. Cuocere per 3-4 minuti mescolando fino a quando la cipolla sarà diventata traslucida.

    Selezionare Cancel ed aggiungere tutte le spezie alla miscela di cipolle, raschiando il fondo della pentola con un cucchiaio di legno per formare una pasta. Aggiungere i pomodori, mescolare, quindi sistemare il pollo sopra il muscuglio di pomodori e spezie.

    Versare il brodo di pollo e chiudere il coperchio. Posizionare la valvola su Sealing.
    Selezionare il Manual o Pressure Cook, a seconda della versione della vostra IP e cuocere ad alta pressione per 7 minuti.

    Una volta completata la cottura, sfiatare spostando la valvola su Venting.

    Togliere il coperchio, selezionare Saute e cuocere a fuoco lento per altri 4-5 minuti. Aggiungere a questo punto il latte di cocco.

    Se il pollo dovesse essere troppo brodoso, e non cremoso, aggiungere dell’amido di mais sciolto in una mezza tazzina da caffè di acqua e lasciar addensare.

    Condire con sale se necessario, aggiungendolo solo a questo punto, e servire immediatamente con basilico fresco o coriandolo (io non li avevo e non ce li ho messi, ma ho aggiunto dei semi di cumino tostati).

Nota

Il latte di Cocco non è proprio indianissimo come ingrediente, sicché sentitevi liberi, come ho fatto io la prima volta che ho preparato il tikka masala, di sostituirlo con panna fresca liquida.

4 Comments

  • Cecilia

    22 Gennaio 2019 at 12:41

    Che dire Vale, oggi mi hai reso felice davvero!!!! Pensa che stamani, prima di andare a scuola, ho addirittura messo a scongelare il pollo per stasera. Se tanto mi da tanto, mi sa che a cena si mangia Indiano (o Inglese???).

    1. Valentina

      22 Gennaio 2019 at 12:46

      Che sia indiano o inglese, stasera si mangia beneeeeeeee 🙂 <3 perdonami ancora per questa lentezza che ho avuto nella pubblicazione!

  • Pellegrina

    16 Febbraio 2019 at 12:26

    Senti ma una pentola a pressione non andrebbe bene uguale? Non ho modo di comprare questa né spazio dove tenerla…

    1. Valentina

      18 Febbraio 2019 at 7:39

      Si, la pentola a pressione va bene lo stesso, devo trovare una scheda che credo di aver salvato da qualche parte, sulla comparazione dei tempi tra pentola normale, pentola a pressione classica ed Instant Pot. Se la trovo la metto in ogni ricetta che ho pubblicato già utilizzando l’aggeggio infernale 😀

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