Quiche con Zucchine, Stracchino e Mortadella

31 Maggio 2021Valentina

Prep time: 10 Minuti

Cook time: 35 Minuti

Serves: 2

Ripetiamolo insieme, tipo mantra: le ricette migliori, le più saporite e di riuscita certa, sono le ricette svuotafrigo.

Questa quiche di oggi, sebbene lo stracchino mi abbia dato più di una grana durante la cottura (perché ha perso siero e ho rischiato di sfracellare la torta contro un muro dal nervoso), è veramente una delle più buone che ho mangiato di recente.

Avevo delle zucchine acquistate in eccesso durante il periodo di “mangiate in bianco” a causa dei crampi allo stomaco, che si stavano incartapecorendo in frigo, il pezzo di stracchino che avevo utilizzato per le fotografie delle frittelle di stracchino, appunto, che dovevo per forza di cose utilizzare o mangiare tal quale, e una vaschetta di mortadella, che nel mio frigorifero non manca mai. La pasta sfoglia (senza glutine) sdoganata da Csaba anch’essa sempre presente in caso di pecondria in cucina, e insomma, ho solo assemblato tutto.

Mentre voi leggete questo post io sarò addormentata, in anestesia totale, per la gastroscopia e biopsia. Questo post si è pubblicato da solo e anche quello che uscirà su Instagram, a corredo della foto, sarà il mio primo tentativo di programmazione anche su quel social. Chissà quanti commenti troverò lì sotto, al mio risveglio.

Devo dire la verità, condividere le mie paure, le mie ansie, sdrammatizzandole anche a modo mio, su Instagram, mi ha aiutata ad esorcizzare alcune paure. Alcune persone mi si sono avvicinate di più, mi chiedono con costanza come sto e come mi sento, mentre altre ci hanno messo il carico da 90, un po’ come Parisina in Non ci resta che piangere, che raccontando tutte le varie “morti e lance” che le avevano sterminato la famiglia, accresceva in Mario la paura e l’ansia per essere stato catapultato nel 1400 (quasi millecccccinque).

Dopo oggi insomma capirò, e capiremo tutti, che cosa è successo nel mio stomaco da settembre 2019 ad oggi, e capirò se anche la tachicardia dipende proprio dallo stomaco come tutti sospettano, cardiologo incluso, che alla mia comunicazione che ero lì perché stavo per morire di infarto, mi ha consigliato una psicoterapeuta per gestire l’ansia (oltre a dirmi che devo assolutamente dimagrire, con una faccia tra lo schifato e il triste andante, ma quello vabbeh è la causa di tutti i mali, anche dell’onicomicosi).

Queste zucchine non sono esattamente le mie preferite, ma le presi perché erano più grandi di quelle romanesche, quelle striate per capirsi, e grigliate sarebbero venute meglio, avrebbero “reso” di più. Ma come potete vedere, alla fine sono quelle che mi avanzano sempre e finiscono in preparazioni di risulta, non volute, allestite al volo. Quando questo succede, amo utilizzare una specie di temperamatite per le verdure lunghe, e ricavarne spaghetti. Allo stesso modo ho arrotolato le fette di mortadella e ricavato delle fettuccine anche con essa.

Con i ritagli della pasta sfoglia poi mi sono divertita a creare delle foglie con un pratico stampino dei cinesi, che a causa del siero impazzito dello stracchino, tamponato con carta assorbente durante la cottura (che mai come questa volta mi è sembrata durare un tempo infinito), ho rischiato che nemmeno si vedessero in foto. A dire la verità mi ero rassegnata a mangiarla soltanto, senza fare le foto ma poi alla fine ce l’ho fatta, e ho accumulato un’ennesima ricetta per voi che mi leggete.

Perché ho scelto di pubblicarla proprio oggi che faccio la gastroscopia e biopsia? Perché di fatto è la prima cosa che vorrei mangiare con lo stomaco a posto, o almeno con lo stomaco controllato dal Prof. Pironti.

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Quiche con Zucchine, Stracchino e Mortadella

  • Prep time: 10 minutes
  • Cook time: 35 minutes
  • Total time: 45 minutes
  • Serves: 2

Un'ennesimo capolavoro venuto fuori dalle "necessità" del frigorifero

Ingredienti (per uno stampo tondo da 20cm di diametro)

  • 1 Rotolo di Pasta Sfoglia pronta, io senza glutine, voi usatela normale
  • 2 Uova
  • 60 grammi di Stracchino
  • 120 grammi di Crema di Latte, o panna da cucina
  • Sale fino
  • qualche stelo di Erba cipollina fresca, sminuzzata
  • 3 Zucchine
  • 130 grammi di Mortadella

Preparazione

  • 1)

    Con il pratico cazzabubolo simile al pelapatate ma con le punte, tagliare le zucchine a julienne. Se poi avete, come me l’altro cazzabbubolo per fare gli spaghetti di verdure, lo spiralizer, usatelo serenamente.

    Arrotolare le fette di mortadella e tagliarle a rondelle (che una volta “sciolte” saranno invece simili a tagliatelle).

    In una padella mettere un po’ di olio e far saltare le zucchine per pochi minuti con un pizzichino di sale fino ed erba cipollina sminuzzata. Questo servirà a far perdere l’acqua alle zucchine. A fuoco spento e a zucchine fredde aggiungere la mortadella e mescolare.

    In una ciotola a parte sbattere le uova con la panna e lo stracchino.

    Rivestire lo stampo con la pasta sfoglia, tagliare via l’eccesso, spargere sul fondo un cucchiaino scarso di pangrattato (assorbirà l’umore delle zucchine senza “fracicare” la base), aggiungere poi le zucchine, la mortadella e il composto di uova.

    Se vi è avanzata pasta sfoglia, utilizzatela per fare delle decorazioni in superficie alla quiche.

    Cuocere in forno preriscaldato a 180°C in modalità statica per circa 35 minuti o fino a doratura.

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