Spaghetti alla Gigino

3 Agosto 2017Valentina

Prep time: 10 Minuti

Cook time: 20 Minuti

Serves: 2

Oramai lo sanno tutti, il 1 aprile dello scorso anno la mia boxerina Cinzia mi ha “regalato” 6 splendidi cuccioli e, come sempre, gioie e dolori, dopo 2 mesi sono dovuti andare via. Una di questi, Jade, è andata a stare in Costiera Sorrentina, da un caro amico di mio padre, a fare la vita di mare che forse avrei voluto fare io stessa.

Il figlio di questo signore, Mauro, fa il mestiere dei sogni: porta, su una splendida barca, a Capri e ad Ischia oltre che in giro per gli splendidi golfi campani, turisti da tutto il mondo, e non è raro che Romina, il nuovo nome di Jade, sia in barca anche lei, come mascotte di queste mini crociere. A soli tre mesi andava già in giro in Vespa con il “suo” Mauro, e qualche settimana prima ha scoperto che la cucina della sua nuova casa era più buona delle crocchette alle quali la avevo abituata io.

Marpiona come pochi ha deciso perciò di smettere di mangiare “da cane” e Gigino le prepara 3 pasti al giorno, come fosse di fatto la 4a figlia. Riso con pollo, agnello, pesce, verdure lesse, patate, un uovo a settimana, omogeneizzati… la sua vita da principessa, dopo la barca e i giri di shopping sorrentino, è diventata così completa!

Un giorno, durante le prime telefonate ansiogene successive al mio distacco dalla cucciola, Gigino mi ha “regalato” la ricetta di un piatto di pasta che aveva appena inventato, sperimentando in cucina nei suoi tempi liberi dal lavoro, piatto che unisce chiaramente il mare alla terra (chi meglio di lui conosce il mare). Si tratta di semplici spaghetti con le vongole (lui usa pasta tipo scialatielli), ai quali ha aggiunto fave fresche (eh si possono essere preparati solo in primavera piena e infatti li ho preparati anzitempo preservandoli per il Calendario Aifb), cipollotto, abbondante basilico e anche del Parmigiano. Lo so, sanguinano le orecchie, ma un tocco di Parmigiano, come completamento finale a questa pasta, ci sta davvero bene, incredibilmente.

Avevo già mangiato in precedenza le vongole accompagnate da legumi, anche verdure, ma all’accostamento con le fave non ci avevo mai pensato, e a conclusione della telefonata, avvenuta in un venerdì, sono andata in pescheria a prendere le vongole e mi sono messa ai fornelli. Il risultato è stato un piatto di pasta davvero saporito, inaspettatamente ottimo anche se deciderete di rifarlo senza l’aggiunta del formaggio.

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Spaghetti alla Gigino, con Fave e Vongole veraci

  • Prep time: 10 minutes
  • Cook time: 20 minutes
  • Total time: 30 minutes
  • Serves: 2

Una versione primaverile, quando ancora ci sono le fave fresche, le primissime, che spesso non hanno nemmeno bisogno di essere cotte, per gli spaghetti con le vongole, direttamente da casa di Gigino, grande amico di mio padre e proprietario di uno dei miei (ex) cuccioli.

Ingredienti

  • 1 kg di Vongole veraci
  • 300 grammi di Fave fresche, sgranate
  • 3 Cipollotti freschi
  • 300 grammi di Spaghetti
  • Olio extravergine di Oliva
  • Sale fino
  • Pepe nero
  • 1 mazzetto di Basilico
  • 2 spicchi di Aglio
  • 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano
  • 1 bicchiere di Vino bianco

Procedimento

  • 1)

    Lavare le vongole e procedere come si fa di solito allo spurgo delle stesse lasciandole in acqua salata da cambiare almeno 3 volte. In questo modo esse perderanno la sabbia contenuta nell’interno della conchiglia.

    Scaldare in una pentola un filo d’olio extra vergine di oliva, con 2 spicchi di aglio, aggiungere le vongole, il bicchiere di vino e una macinata di pepe nero fresco, aspettare che l’alcool del vino evapori e coprire.

    Lasciare che le vongole si aprano tutte e spegnere la fiamma.

    Sgusciare tutte le vongole e conservare il brodo.

  • 2)

    Sgranare le fave, cuocerle in acqua salata per 3 minuti e trasferirle, dopo averle scolate, immediatamente in acqua e ghiaccio così che mantengano il colore.

    In una padella con un filo d’olio far appassire il cipollotto ed aggiungere le fave e le vongole regolando di sale e pepe.

    Nel frattempo cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata per 2 minuti in meno del tempo indicato sulla confezione, scolarli e trasferirli nella padella insieme alle vongole e il cipollotto appassito, il brodo delle vongole, le fave e abbondante basilico, e continuare la cottura per i restanti due minuti.

    Servire caldi con una grattata di Parmigiano Reggiano ed altro basilico.

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