Spaghetti alla Barbabietola e Caprino

18 Gennaio 2018Valentina

Prep time: 5 Minuti

Cook time: 15 Minuti

Serves: 4

Diciamoci la verità… la barbabietola non è buona! La barbabietola non piace a nessuno (tranne a Cristiana, che le coltiva con discreto successo). La si usa perché ha e “regala” quel colore fuxia pazzesco, che fa impazzire tutti, anche chi non è una bimbaminkia come me. A patto però di saperla trattare. Con l’esperienza, ad esempio, ho capito che l’unione della purea di barbabietola con l’uovo ne smorza il colore… vi ricordate le mie tagliatelle rosa che invece diventarono del colore della gonna di Barbie Fior di Pesco? Ecco: lì fu colpa dell’uovo.

Su DiVerdeDiViola avevo però usato la barbabietola per la preparazione di una insalata di pasta particolare, colorando di fuxia il Ptitim, e colorando di rosa anche le uova sode, in una infusione di succo di barbabietola ed aceto, per un effetto cromatico “wow” (però poi non ho più trovato le fotografie originali e ne ho solo una formato ridotto e decisamente “datata” rispetto alle fotografie che faccio oggi). E in quel caso la avevo utilizzata in purezza.

Girovagavo sul blog di Laura Becchis, Semplicemente cucinando, e mi sono imbattuta in un nido di spaghetti fuxia, meraviglioso, con il solo tocco verde dell’erba cipollina, e ho pensato che quelli dovevano essere il mio pranzo del giorno successivo. Non era la pasta ad essere stata colorata, ma era il condimento, la crema, mista tra caprino e purea di barbabietola e cipollotti, a conferire quella colorazione che tanto amo e tanto ho ricercato negli anni.

Il risultato, oltre che visibile nelle foto a corredo dell’articolo, è stato talmente eccezionale, che mi sono preoccupata di mandare subito una fotografia a Cristiana e di illustrarle il procedimento via Whatsapp riassumendolo all’osso, affinché anche lei, che ama le barbabietole, potesse prepararla per sé e per i ragazzi.

E ora il consiglio lo do anche a voi, 3 lettori in croce che mi rimangono fedeli: date una chance alla barbabietola, proprio come ho fatto io, seguendo il cuore e il colore e non pensando a quanto in realtà non mi sia mai piaciuta. Il dolciastro non si sente, tra erba cipollina (che nel mio caso è diventata mix di aromi freschi, avendo usato anche finocchietto fresco, origano in foglie e qualche fogliolina di menta nana) e cipollotto fresco il gusto si arrotonda, e il caprino che manteca il tutto fa sicuramente la differenza che vi porterà, se non ad amare la barbabietola, perlomeno a farvi spazzolare il piatto facendo scarpetta con la forchetta.

Il procedimento che si usa per la cottura della pasta è simile a quello del risotto. Nel mio caso, Spaghetti Barilla, tempo di cottura 9 minuti, ho cotto la pasta per metà del tempo in acqua salata in ebollizione, poi la ho trasferita ancora semi intirizzita nella padella col cipollotto appassito, il burro, e la purea di barbabietole, e ho cotto aggiungendo pochissimo brodo vegetale per volta, come si fa col riso. E alla fine ho mantecato col caprino.

Ora c’è chi chiama questo procedimento “risottare” però ho letto una conversazione tra blogger di stirpe che asserivano che la pasta a differenza del riso non rilascia amido, perciò non si può parlare di “risottare” nel caso di una pasta. Anche se però, la mia amica Luisa Sorrentino del blog Ricettelle, mi ha mandato questo articolo di Bressanini, che dice che invece la pasta rilascia amido eccome.

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Spaghetti alla Barbabietola e Caprino di Laura Becchis

  • Prep time: 5 minutes
  • Cook time: 15 minutes
  • Total time: 20 minutes
  • Serves: 4

Un primo piatto che vi sorprenderà, tanto quanto ha sorpreso me. Per dare una seconda chance alla barbabietola.

Ingredienti

  • 350 grammi di Spaghetti
  • 2 Barbabietole precotte medie
  • 2 Cipollotti
  • 1 Caprino Nonno Nanni (80 grammi)
  • 40 grammi di Burro
  • 1 cucchiaio di Olio extravergine di Oliva
  • 300 grammi di Brodo vegetale, io di dado biologico Bauer
  • Sale fino
  • Pepe nero di mulinello
  • Erba cipollina
  • Erbe aromatiche fresche, a sentimento

Preparazione

  • 1)

    Mettere sul fuoco l’acqua per la pasta e nel frattempo procedere alla preparazione del condimento.

    Affettare sottilmente il cipollotto fresco e farlo appassire in una padella con due generose noci di burro e un cucchiaio di olio extravergine di oliva.

    Frullare la barbabietola con il mixer ad immersione allungando con quel tanto di brodo necessario per farne una crema densa.

    Unire la crema ottenuta al fondo di burro e cipollotto, tenendo al caldo, conservando il resto del brodo.

    Lessare in acqua salata gli spaghetti per metà del tempo di cottura indicato sulla confezione.

    Trasferirli, senza scolarli troppo, nella padella con la barbabietola e “risottarli” (leggi nota nel testo) con la crema di barbabietola ed eventualmente altro brodo aggiunto.

    Quando gli spaghetti saranno cotti – ma al dente – spegnere la fiamma, unire il caprino, mantecando bene con rapide mescolate.

    Impiattare completando con del pepe macinato di fresco e qualche filo di erba cipollina sminuzzato, ed altre erbe aromatiche di vostro gusto, purché fresche.

2 Comments

  • cristiana di paola

    24 Gennaio 2018 at 22:44

    Date tutti una chance alla barbabietola e soprattutto eliminate le barbabietole confezionate: quelle fresche hanno proprio un altro sapore e anche questa sa da fa. Vedi di vincere il recipetionist così mi metto sotto

    1. Valentina

      25 Gennaio 2018 at 7:39

      Eh non dipende da me il Recipe-tionist, ma da chi (non) mi nomina e da Flavia 😀 Mettici una buona parola. Ahahahahhahahahahahahahah

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