Yellow Cake

1 Agosto 2017Valentina

Prep time: 30 Minuti

Cook time: 60 Minuti

Serves: 6

Non avevo mai preparato una torta a strati, o come si chiamano in America, Layer Cakes, ma a dire il vero non avevo mai preparato una torta.

E’ notorio quanto a me i dolci non piacciano e ad essi io preferisca un panino col salame piccante. Credo di poter affermare di non aver mai nemmeno preparato un Pan di Spagna.

Io ero quella che alle feste dei compagni di classe, seduta sulla sedia più vicina al tavolo imbandito, si nascondeva dietro le cataste di bicchieri di carta, rigorosamente impilati a testa in giù, con la sua scorta di patatine e di panini col tonno e lattuga. Era la sola maniera che avevo di mangiare la maionese, che a casa mia non esisteva, anche se in quei panini se ne usava davvero una punta, tanta quanto bastava a far aderire la foglia di lattuga al pane, eppure per me era una felicità. Ricordo con tristezza i buffet dove i panini col tonno non c’erano, ma solo panini col salame o prosciutto cotto alternati alla Sottiletta!

E riempirmi di paninetti era una perfetta scusa così che all’arrivo della torta potevo consciamente dire di essere piena e di “passare”.

Ho sempre sentito il sapore di “freschino” nel Pan di Spagna, anche nella Torta di Fragole, cavallo di battaglia di mia zia Nora che piaceva a tutti, e che lei riempiva di fragole e di panna montata tanto che era impossibile persino scorgere tracce di Pan di Spagna.

Passare era ciò che avevo pensato di fare quando nel Club del 27 ci fu la sfida sulle Layer Cakes, impegnatissima su mille altri fronti, quel mese più che mai. Ma era una sfida dentro la sfida per me, e mi sono fatta tentare prima dalla perfetta riuscita di questa stessa torta da parte di Lucia, e poi dalla presenza del Philadelphia, altra mia “droga”.

 

E così mi ci sono messa sabato mattina, con la febbre appena passata, cambiando dalla versione originale che prevedeva il cioccolato fondente, solo il cioccolato bianco, ed aromatizzando con il limone e non con la cannella. La stratificazione con una farcia bianca a mio giudizio ha accentuato il colore giallo tipico di questa torta, e ho ricoperto l’esterno con corallini multicolore, per far onore al mio lato bimbaminkia.

Il risultato è stata una torta inaspettatamente buona, anche per il mio palato così difficile, sofficissima, bagnata senza “bagna” alcuna, e dolcissima data la massiccia presenza dello zucchero a velo nella crema al burro che la ricopre, e che, data la mia assoluta inesperienza, ho spatolato alla cacchium, tutto intorno.

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Yellow Cake

  • Prep time: 30 minutes
  • Cook time: 60 minutes
  • Total time: 1 hour 30 minutes
  • Serves: 6

La mia prima Layer Cake, o meglio, la mia prima torta farcita in assoluto, tutta tempestata di confettini.

Ingredienti

Per 2 basi da 20 cm ciascuna

  • 150 grammi di Burro, a temperatura ambiente
  • 250 grammi di Farina tipo 00
  • 8 grammi di Lievito Pane Angeli
  • 1 Limone
  • 150 grammi di Zucchero semolato
  • 110 grammi di Zucchero di Canna chiaro
  • 3 Uova, XL
  • 1 pizzico di Sale fino
  • 200 grammi di Panna acida

Per il Frosting

  • 140 grammi di Burro, ammorbidito
  • 200 grammi di Philadelphia
  • 400 grammi di Zucchero a velo
  • 140 grammi di Cioccolato bianco
  • 1/2 Limone, il succo
  • 1 pizzico di Sale fino

Per gli stampi

  • Spray staccante, o in alternativa burro e farina

Procedimento

  • 1)

    Preriscaldare il forno a 175°C in modalità statica. Imburrare e infarinare i due stampi da 20 cm di diametro o, come nel mio caso, sigillarli con lo spray staccante per dolci.
    In una ciotola, preparare tutti gli ingredienti secchi, mescolandoli tra loro, tranne gli zuccheri.

    Nella boule della planetaria, utilizzando la “foglia” mescolare a velocità media il burro con i due tipi di zucchero per almeno 3 minuti, fino a renderli cremosi e vellutati. Aggiungere un uovo alla volte, la buccia del limone e per ultimi gli ingredienti secchi, alternati a cucchiaiate di panna acida, iniziando e terminando con la parte secca.

    Pesare l’impasto ottenuto e dividerlo nelle due teglie in parti uguali. Sbattere le teglie sul piano della cucina più volte affinchè l’impasto si livelli e si accomodi negli stampi, ed infornare per circa 35/40 minuti.

    Controllare la cottura facendo l’infallibile prova dello stecchino.

    Trascorso il tempo di cottura e fatte le opportune verifiche, spostare le teglie su una gratella per 20 minuti, dopodichè sformare i dischi di torta e metterli sulle gratelle a raffreddare completamente, capovolti.

  • 2)

    In planetaria, montare il burro con lo zucchero a velo e il succo di mezzo limone, il pizzico di sale ed il Philadelphia. Alla fine aggiungere il cioccolato bianco sciolto al microonde.

    Laddove l’impasto dovesse risultare troppo liquido, aggiungere un cucchiaio per volta altro zucchero a velo per addensarlo (io non ne ho avuto bisogno).

    Una volta fredde le due torte, rifinirle con un coltello a lama lunga, intorno e sulle due facce, per renderle piatte, e farcirle nel mezzo con uno strato spesso di frosting, dopodichè spatolare il restante frosting tutto intorno e in superficie.

    Decorare a piacere (Io ho utilizzato dei confettini colorati, i “diavulilli“, avanzatimi dalla preparazione degli struffoli lo scorso Natale).

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