Quiche con Ricotta, Pesto, Zucchine e Fiori di Zucca

25 luglio 2018Valentina
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Prep time: 30 minutes

Cook time: 50 minutes

Serves: 4

Ti accorgi di essere diventata insopportabilmente pignola quando vai in edicola e scegli la Settimana Enigmistica nel mezzo della pila, perché così nessuno può averla toccata e sfogliata e “allargato” le pagine, quando il primo giochino che fai è sempre quello dell’unire i puntini ma utilizzi la squadretta per fare le linee dritte.

Avverti inesorabile l’aumento della tua pallosità quando scegli le mollette per stendere i panni in base al colore del capo con cui si abbinano, e guai a metterne due di colore diverso ai due lati della stessa maglietta e quando abbini il detersivo della lavatrice all’ammorbidente in base a cosa devi lavare, perché la combinazione dei profumi è quella ideale per una circostanza o un’altra.

Ammetti di essere oramai irrimediabilmente vecchia quando hai le tue cose in tale posto e se la colf te le sposta inizi a dare i numeri. Quando inizi a incazzarti se la suddetta colf ti fa cadere e rompere in mille pezzi un coccino da un euro, mentre fino all’anno prima avresti detto “machissene”.

E ascolti i segnali del tuo corpo quando ti avvisa che l’Alzheimer è vicino, facendoti dimenticare 50 volte la password dell’Appstore in una settimana e la cambi per 50 volte, facendoti compilare un taccuino in bella calligrafia con tutte le password di WordPress, Facebook, Instagram, Zinio, Issuu, Amazon, SkyGo, Twitter, delle 6 email che possiedi e chi più ne ha più ne metta e poi lo perdi.

Insomma, a meno di una settimana dal mio 41mo compleanno, mi rendo conto di rompere le palle a me e al prossimo, continuamente, e di rendermi da sola la vita difficile con mille pippe e paranoie.

Quando ho visto questa quiche sul blog di Antonella Vergari, Noce Moscata, blog tra i migliori della piattaforma Giallo Zafferano, la parte ossessivo compulsiva di me ha avuto la meglio sulla mia capacità di mortificarmi e ridimensionare i miei stessi entusiasmi, ritenendomi incapace di far mantenere ai fiori di zucca il loro colore.

Era una quiche meravigliosa, quella di Antonella, e la ho vista come una sfida. Non con lei, sia chiaro, ma con me stessa. Dovevo dimostrare a me stessa di essere pignola non solo con le righe dell’Unisci i Puntini della Settimana Enigmistica, ma anche preparando in un modo diverso qualcosa di cui avevo sempre avuto un timore reverenziale, ossia i fiori di zucca.

Li faccio sempre fritti, ripieni o nelle zeppoline di pasta cresciuta (entrambe le ricette le trovate qui nel blog), ma ogni volta che avevo provato a prepararli in piatti di pasta o su torte salate, si erano “arrognati”, avevano perso lucentezza e colore, simili più a foglie morte che a quei bellissimi fiori che il mio orto mi regala e a cui non so rendere merito.

La prima volta, al primo tentativo, da cruda la mia quiche era bellissima. Cristiana, in visita per un caffè a casa mia, la trovò meravigliosa. Peccato che, dopo averla cotta e sfornata, mi cadde dalle mani, sfracellandosi sul tappeto nuovo di cucina.

Ci ho riprovato, ho seguito alla lettera le raccomandazioni di Antonella, ed eccola qua, meno bella della sua ma tanto, tanto, tanto buona.

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Quiche con Ricotta, Pesto, Zucchine e Fiori di Zucca

  • Prep time: 30 minutes
  • Cook time: 50 minutes
  • Total time: 1 hour 30 minutes
  • Serves: 4

Una quiche insolita, con un ripieno più cremoso di quelle classiche, più che altro la si può definire una torta salata, con l'ingrediente di stagione estivo per eccellenza: le zucchine con i loro fiori.

Ingredienti

Per la Pasta Brisé

  • 200 grammi di Farina tipo 00
  • 100 grammi di Burro ghiacciato a dadini
  • 70 ml di Acqua ghiacciata

Per la Farcitura

  • 10 Fiori di Zucca
  • 1 Zucchina grande
  • 2 Uova
  • 250 grammi di Ricotta vaccina
  • 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano
  • 1 cucchiaio di Pesto di Basilico
  • 100 ml di Panna fresca liquida
  • 1 Cipolla dorata piccola
  • Sale fino
  • Olio extravergine di Oliva

Preparazione

Per la pasta brisè

  • 1)

    Frullate la farina con il burro freddo a pezzetti, fino a raggiungere un composto “sabbioso”, quindi trasferite il tutto su una superficie fredda, tipo marmo o acciaio (io ho usato un vassoio grande di acciaio non avendo un ripiano adatto).

    Fate la classica fontana, e versate a filo poco per volta l’acqua ghiacciata, e impastate velocemente. La pasta brisèe non ha bisogno di una lunga lavorazione. Formate subito il panetto, avvolgetelo nella pellicola trasparente e fatelo riposare in frigorifero per trenta minuti.

    Riprendete dal frigorifero il vostro panetto di pasta brisèe, togliete la pellicola e stendetela delicatamente con un matterello  tra due fogli di carta da forno, in questo modo (essendo un impasto molto morbido), sarà più semplice da stendere.

     Una volta stesa, togliete il foglio superiore di carta forno, lasciate quello sotto, e adagiatela direttamente sul fondo dello stampo. Sistematela per bene con la punta delle dita, e tagliate via con un coltello affilato o delle forbici, la parte in eccesso che fuoriesce dai bordi. Bucherellate il fondo con i rebbi di una forchetta, e tenete in frigorifero mentre preparate il ripieno.

    Con la pasta in eccesso che avete tagliato via dal bordo, potete creare delle decorazioni da mettere intorno al bordo, utilizzando dei piccoli stampini, o se volete a mano libera.

Per la farcia e cottura

  • 1)

    Versate un filo generoso di olio extra vergine di oliva in una padella, affettate finemente la cipolla e mettetela ad appassire a fuoco dolce.

    Lavate e asciugate le zucchine, quindi sminuzzatele a cubetti piccoli e unitele in padella con la cipolla. Aggiungete un dito d’acqua, aggiustate di sale e fate cuocere con il coperchio a fiamma dolce, mescolando di tanto in tanto, fino a quando le zucchine non risulteranno abbastanza morbide (non sfatte mi raccomando, lasciamogli quel poco di croccantezza).

    Una volta pronte, spegnete la fiamma e unite la ricotta, amalgamando bene con una forchetta.

    Ora riprendete lo stampo con la brisèe dal frigorifero, e versate al suo interno il composto di zucchine e ricotta livellando bene con il dorso di un cucchiaio.

    Dentro una scodella rompete e sbattete con una forchetta due uova, aggiustate di sale, unite un cucchiaio di parmigiano grattato, il pesto, e mescolate con cura, unite la panna e mescolate ancora, quindi versate delicatamente il composto sopra la farcitura di ricotta e zucchine all’interno dello stampo. Fatelo penetrare un pochino, POCO, smuovendo delicatamente la ricotta con una forchetta, la maggior parte del composto di uova e panna DEVE restare in superficie.

    Prendete i fiori di zucca, tagliate delicatamente la parte finale ed estraete il pistillo, quindi adagiateli tutti sopra la torta, non affonderanno, non vi preoccupate.

    Preriscaldate il forno a 200 gradi, e mettete a cuocere la torta abbassando a 180/200°C (ogni forno ha vita propria) per circa 40 / 50 minuti al massimo. Trascorsi i primi 10/15 minuti, onde evitare di farla scurire troppo sopra, aprite il forno e adagiate sopra la torta un pezzo di carta di alluminio (quella argentata), in modo da far proseguire la cottura senza bruciature sulla delicatissima superficie. Non c’è bisogno di chiuderla ai lati, appoggiatela e basta, semplicemente.

    Quando la brisèe sarà ben dorata, e la farcitura dentro un po’ gonfia, è pronta. Tiratela fuori dal forno e lasciatela intiepidire, quindi mettetela in frigorifero per almeno due ore, senza coprirla.

    Una volta ben fredda, sformate delicatamente dallo stampo la vostra quiche ai fiori di zucca, e sistematela su un piatto da portata, tagliate a fette e servite.

Nota

Procedimento ed ingredienti sono completamente tratti dal blog di Antonella Vergari, consultabile cliccando qui.

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